Realizzare 30-40 milioni entro il 30 giugno

L’Inter è alla ricerca di opportunità per accumulare quei 30-40 milioni di euro in modo da poterli inserire nel bilancio d’esercizio. Si tratta di una strategia per fronteggiare il Fair Play Finanziario, che grava sulla società nerazzurra. Un modo per generare plusvalenze, sarebbe quello di vendere i giocatori top ad alte cifre, in netto anticipo, come fatto lo scorso anno. I giocatori più richiesti sarebbero Skriniar e Icardi. Il primo ha affermato di voler rimanere all’Inter, ma attenzione perché alcune big d’Europa sarebbero disposte a far di tutto pur di portarsi via il difensore sloveno. Con Icardi il discorso è differente, in quanto l’Inter spera di poterlo cedere all’estero, facendo valere la clausola da 110 milioni di euro. Al momento non esistono trattative concrete e nessuna offerta è pervenuta per entrambi i giocatori. Ma attenzione al discorso Icardi-Juventus, meritevole di approfondimenti, in quanto non giungono smentite né da un club, né dall’altro.

I gioielli che valgono un tesoro

In casa nerazzurra, si starebbe pensando di cedere i giovani più promettenti in modo da poter accumulare un po’ di milioni che si potranno investire entro il 30 giugno, sempre per il discorso legato al Fair Play Finanziario. Sono tanti i club di Serie A e B che vorrebbero acquistare alcuni prospetti interessanti dell’Inter, che hanno impressionato arrivando in finale scudetto contro la Fiorentina. Uno di questi è certamente Nicolò Zaniolo, il più forte della rosa nerazzurra. Però bisognerebbe fronteggiare anche il discorso legato al comportamento. Più volte è stato richiamato e tenuto fuori dal campo per parecchio tempo. Questi, però, è molto richiesto in Serie B, specialmente dal Benevento. Altri profili molto interessanti sono Emmers, finito nel mirino di Chievo e Sampdoria, Valietti, Bettella, Pissardo e Pompetti. Questi ultimi sono richiesti soprattutto da Parma, Cagliari, Genoa, Sassuolo, Bologna, che sarebbero disposte a far di tutto pur di averli in squadra. Attenzione specialmente a Bettella, considerato un difensore con grandi margini di crescita.