Inter, Gundogan può arrivare: il tedesco non rinnova con il City

Inter, Gundogan è possibile

Ilkay Gundogan, attualmente al Manchester City, sembra essere tornato agli splendori di Dortmund e l’Inter lo segue molto da vicino tant’è che, nel match d’andata contro il Tottenham, Piero Ausilio era presente in tribuna per visionarlo. Il tedesco, come confermato da Guardiola, non rinnoverà con i ‘Citizens’: il contratto è in scadenza nel 2020 e il club nerazzurro ci sta facendo più di un pensierino.

Gundogan: la tappe della sua carriera e il tipo di giocatore

Ilkay Gundogan esordisce in Bundesliga con il Norimberga: dopo due anni, nel 2011, passa al Borussia Dortmund. Qui incontra Jurgen Klopp, un allenatore che sa lavorare con i giovani e concede loro la possibilità di migliorare e di imparare. Il centrocampista tedesco, con i gialloneri, conquista un campionato, due Supercoppe, una coppa di Germania e arriva in finale di Champions League siglando la rete del momentaneo pareggio su calcio di rigore contro il Bayern Monaco. Nel 2016, arriva il trasferimento al Manchester City: l’impatto non è dei migliori complice anche la rottura del legamento crociato che lo ha costretto a saltare buona parte della stagione. Già a partire dal secondo anno, la situazione va migliorando, ma è in questa stagione che sembra aver ritrovato la sua brillantezza ammirata ai tempi di Dortmund. Fino ad ora, ha disputato 26 partite di Premier League segnando 5 gol e fornendo 2 assist, mentre in Champions League, ha collezionato sette presenze con un assist all’attivo.

Il classe ’90 è un centrocampista di qualità: con Klopp, giocava nei 2 davanti alla difesa, mentre, attualmente, con Guardiola, agisce da mezzala, ma potrebbe fare tranquillamente anche il trequartista in un 4-2-3-1. La caratteristica principale è la visione di gioco e l’abilità nel gestire il pallone: ama fraseggiare nello stretto ed è bravissimo nel dare i tempi alla squadra. Si sa anche inserire senza palla in area di rigore e possiede un’ottima conclusione dalla distanza.

Gundogan, l’interesse dell’Inter e la situazione con il Manchester City

L’Inter, in mezzo al campo, necessita senza dubbio di un centrocampista di qualità. Attualmente, in rosa, con queste caratteristiche, ci sono solo Brozovic e Borja Valero, troppo poco. Marotta e Ausilio sono consapevoli che, per fare il salto di qualità, bisogna aumentare il valore tecnico della squadra e, sicuramente, il centrocampista classe ’90 ne ha da vendere. Il contratto del tedesco scade nel 2020 e lui ha deciso di non rinnovare aprendo la strada a nuove possibilità tra cui ovviamente l’Inter che pare molto interessata: il club nerazzurro sta valutando una proposta importante che, però, potrebbe essere fatta attraverso la cessione di qualche giocatore. Da non sottovalutare l’ingaggio di Gundogan che, al Manchester City, guadagna 8 milioni a stagione, uno stipendio da giocatore di prima fascia. Nella prossima estate, la società inglese potrebbe decidere di venderlo anche per evitare di perderlo a zero nel 2020 non monetizzando niente: l’Inter è alla finestra pronta a sferrare l’attacco decisivo per portarlo a Milano.

Guardiola, a proposito di Gundogan, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni dopo il match vinto per 3-1 contro il Crystal Palace: “Gundogan non giocherebbe se ci fosse un motivo per non farlo giocare. Non vuole prolungare col City quindi non vorrebbe giocare, però gioca. Io prendo le decisioni sul campo in base a ciò che sento in quel momento”. Queste parole dell’allenatore ex Barcellona sono una conferma in merito alla voglia del tedesco di non rinnovare con il City: una scelta che lo porterà sicuramente lontano da Manchester e chissà se lo potremo vedere in serie A con la maglia dell’Inter.