Inter grande con le grandi e piccola con le piccole: ecco spiegata l’altalena dei nerazzurri

È un campionato che si sta dimostrando altalenante quello dell’Inter di Spalletti. Dopo un avvio che vedeva i nerazzurri in testa, la squadra lombarda ha iniziato a perdere terreno su Napoli e Juventus, complici soprattutto le prestazioni sottotono con squadre di medio-bassa classifica. Se il biscione si trova attualmente a lottare con Lazio, Roma e una rientrante Milan per un posto in Champions, la colpa è sicuramente dei punti persi durante partite, almeno all’apparenza, alla portata della squadra di Suning.

L’Inter si fa grande negli scontri diretti

Analizzando la stagione dell’Inter, possiamo notare come gli uomini di Spalletti siano riusciti a mantenere un buon rendimento durante gli scontri diretti. Già in avvio di stagione, la vittoria per 3-1 contro la Roma all’Olimpico è risultata essenziale per l’exploit iniziale dei nerazzurri. Anche a San Siro la Lupa non è riuscita ad ottenere il bottino pieno, ed è stata costretta a dividere la posta con Icardi e compagni. Stessa sorte ha avuto l’altra compagine capitolina, la Lazio. I biancocelesti, in attesa del match di ritorno, non sono riusciti ad andare oltre al pari nello scontro del Meazza. Inter bestia nera anche per il Napoli. Gli uomini di Sarri hanno fermato la loro marcia trionfale nelle due occasioni in cui di fronte si è presentata la squadra di Spalletti: 0-0 sia al San Paolo che a Milano. Il colpo grosso è arrivato in un sabato sera di dicembre, quando, seppur soffrendo, il Biscione è uscito indenne dal fortino della Juventus. Ultimo ma non meno importante è il successo del derby della Madonnina per 3-2 con Icardi protagonista assoluto.

L’Inter si fa piccola con le squadre di medio-bassa classifica

I buoni risultati ottenuti negli scontri diretti, spesso non si sono ripetuti nelle gare apparentemente più semplici. Il tracollo interista, iniziato dopo il pareggio dell’Allianz Stadium, ha causato la perdita di punti fondamentali contro squadre di livello nettamente inferiorie. Fanno rumore le sconfitte con Sassuolo e Udinese nel periodo pre-natalizio. La striscia negativa è continuata poi con i pareggi sottotono con Spal e Crotone e la deludente prestazione del Ferraris capitolata con una vittoria per il Genoa.

I motivi del rendimento altalenante

Il motivo di questo rendimento da alti e bassi potrebbe semplicemente essere un calo di concentrazione durante la partite più semplici alla vista dei giocatori. I giocatori di qualità ci sono, e ad inizio anno lo hanno dimostrato, servirebbe un maggior impegno da parte di tutti, società compresa.