Inter, è fatta per il passaggio di Perisic al Bayern Monaco: le cifre

Stando a quanto trapela nell’ambiente molto vicino a società e giocatore, Ivan Perisic sarà presto un nuovo giocatore del Bayern Monaco. Il giocatore sarebbe dovuto partire con la squadra per Valencia, ma ha preferito la Baviera. Ora Ivan sta tornando a casa, in Croazia, per prendersi qualche giorno libero e magari sentire anche qualche opinione familiare. Ad ogni modo, affare fatto, o per lo meno così risulta. Pochi minuti fa sono arrivate conferme dai colleghi di Sky Sport e in seguito da molte altre testate, sia in Italia sia in Germania. Nelle passate ore è arrivato il sì del giocatore, quello del sodalizio nerazzurro era già arrivato da giorni.

Le cifre

Fortemente voluto dal tecnico dei bavaresi Kovac, sarà la chiave per il gioco dei Roten, dopo gli storici addii, e conseguenti ritiri, di Robben e Ribery. Al momento, gli unici in grado di coprire il ruolo di ali sinistre sono Coman, dall’infortunio facile, e Gnabry, in cerca di conferme in un grande club. Per tale ragione Perisic sarà fondamentale e si aspetta per lui un’accoglienza in pompa magna. Decisivo è stato il rilancio dei tedeschi di questa mattina, che hanno messo sul piatto un totale di 25 milioni: 5 di prestito oneroso, 20 di diritto di riscatto. Una cifra bassa, ma che a Milano è stata presto accettata, a denotare, ancora una volta, l’assenza dell’esterno croato nei piani di mister Antonio Conte e della società.

Scaricato da Conte

La questione legata ad Ivan Perisic è stata tra le più calde di casa Inter, assieme a quella di Nainggolan, terminata con la cessione al Cagliari, e quella in merito ad Icardi, ancora aperta. Inizialmente, Conte sperava di rilanciarlo come esterno di centrocampo nel 3-5-2, ma dopo alcune prove in allenento e in amichevole si è capito che quel ruolo non fa per lui. Lo spiegò il tecnico stesso in conferenza: “Stiamo lavorando, ma le risposte non sono positive. Non penso sia adatto per fare il ruolo che gli chiedo. Quindi l’unico posto in cui può giocare in questo momento è quello di attaccante.” Dunque, altre due prove, questa volta in veste di attaccante, accanto ad Esposito, ma niente da fare. Ora speriamo che il ritorno in Germania – aveva già giocato al Wolfsburg, prima dell’Inter – possa dare i frutti sperati.