Inter: 1-1 in casa con il PSV e addio Champions. Le colpe a chi?

E’ successo ciò che non doveva succedere; l’Inter è stata bloccata in casa contro il PSV nel match che poteva valere la qualificazione agli ottavi di Champions. A giovarne è il Tottenham grazie al pareggio raggiunto in extremis al Camp Nou con il goal di Lucas Moura.

Squadra senza testa e attributi da “big”. Ecco perchè la Juventus resta e resterà cento passi avanti.

La sconfitta di ieri sera  (anche se è stato un pareggio lo dobbiamo intendere così) si può riassumere in un gesto dei giocatori nerazzurri. L’esultanza al goal del pareggio di Icardi senza andare a recuperare il pallone. Come se si accontentassero del pari e sperassero solo nella vittoria del Barcellona. Mentalità (duole dirlo) da provinciale. Brucia parecchio al pensiero che mancassero 20 minuti alla fine della partita e una vittoria forse la si poteva rosicchiare. Peccato per l’occasione di Lautaro alla fine, occhio però adesso a non crocifiggere il ragazzo. Le qualità le ha, e ha ancora 20 anni.

Una nota di demerito va anche al PSV, che ha giocato una partita fuori dai canoni della sportività. Tutto per le continue perdite di tempo dalla rete del vantaggio.

Le colpe di Spalletti? Parecchie.

Luciano Spalletti diciamo che ha parecchie colpe da prendersi. In primis la mancanza di trasmettere una mentalità vincente alla sua squadra. I due cambi consecutivi di Politano (uno dei più in forma) conservativi, prima per Borja Valero poi per Vrsaliko, ne sono la prova. Tutto a vantaggio della “mummia” Perisic, che pare impegnarsi solo con la Croazia. Segue l’errore della lista Champions. Troppi pochi centrocampisti convocati, oltre al terzino sinistro. Il goal preso è colpa proprio di Asamoah, che non ha ancora saltato una partita. Il suo ruolo è troppo delicato per giocare tutte le partite senza una sostituzione o un’alternativa. Infine (ancora) la mancanza di un gioco alla squadra. La qualificazione alla Champions, diciamocela tutta, è arrivata grazie a una giocata di un singolo all’ultimo minuto dell’ultima partita di campionato. E ieri la mancanza di idee è stata decisiva per la non vittoria.