Inghilterra, primo posto appeso ad un filo: con il Belgio può essere questione di gialli

La situazione del gruppo G è abbastanza clamorosa. Inghilterra e Belgio arrivano allo scontro diretto per il primato e in caso di pareggio possono risultare decisivi i cartellini gialli.

Tutte le combinazioni possibili

La situazione nel girone è abbastanza chiara. Belgio e Inghilterra sono già qualificate e a punteggio pieno in attesa dello scontro diretto del 28 giugno a Kaliningrad. Proprio questo scontro diretto deciderà la vincente del gruppo G. Ad entrambe serve una vittoria, ma nel caso in cui la sfida finisse in parità ci sono un paio di calcoli da fare. Per prima cosa si guarda la differenza reti, che però è in perfetta parità (8 gol fatti e 2 subiti per entrambe), ed è così che a decidere tutto saranno i cartellini gialli. In questo momento sono in vantaggio gli inglesi, che ne hanno rimediati fin’ora solo due contro i tre del Belgio. Una situazione alquanto surreale e che raramente si era vista a questi livelli.

Ma il primo posto conviene?

Esatto. Conviene davvero raggiungere il primo posto? Sia chiaro, se una squadra vuole vincere il Mondiale deve inevitabilmente confrontarsi e battere tutte le squadre, ma chiaramente il tabellone gioca un ruolo fondamentale. La squadra prima classificata in questo caso affronterebbe agli ottavi la seconda del gruppo H (una tra Giappone, Senegal, Polonia e Colombia) ma è il quarto di finale che spaventa. Per come si stanno mettendo le cose infatti, non è impossibile vedere un ottavo di finale tra Germania e Brasile. Proprio da questa sfida uscirebbe l’eventuale avversaria della vincente di questo gruppo (nel caso in cui arrivi ai quarti). Per la seconda classificata il cammino sarebbe un po’ più morbido con agli ottavi una tra Polonia, Senegal, Colombia e Polonia ed ai quarti la vincente di un eventuale (e abbastanza probabile) Svizzera-Messico. Tutti calcoli che però lasciano il tempo che trovano. Per poter ambire al titolo di campione del Mondo infatti, bisogna affrontare tutte le gare al massimo senza scendere a nessun tipo di compromesso.