Il profilo giusto, Mondiali – André Carrillo

Continuiamo con il nostro approfondimento sulle maggiori sorprese di questo Mondiale. Oggi è il turno di un giocatore che purtroppo ha già abbandonato la competizione ma nelle partite che ha fatto ha ben impressionato.

Stiamo parlando dell’ala peruviana André Carrillo, che è reduce da un gol stupendo contro l’Australia nell’ultima giornata del girone C. Scopriamo qualcosa in più su di lui.

CHI È

André Carrillo cresce calcisticamente nell’Alianza Lima in Perù. A soli 20 anni lo Sporting Lisbona crede nelle sue capacità e lo porta in Portogallo per meno di 1 milione di euro. In maglia biancoverde vive 5 stagioni tra alti e bassi prima di approdare a parametro zero al Benfica nell’estate del 2016. L’anno scorso ha vissuto un anno in prestito al Watford prima di tornare alla base al Benfica.

Ala sgusciante, non a caso è soprannominato “la culebra”. Fa dell’atleticità un suo punto di forza ed è dotato di un cambio di passo impressionante. Tecnicamente potrebbe ancora migliorare, nonostante negli ultimi anni sia già cresciuto molto.

A CHI FAREBBE COMODO

André Carrillo in questo momento è valutato sui 6 milioni di euro (fonte Transfermarkt). Se il Benfica è disposto a cederlo, ed il prestito al Watford farebbe pensare di sì, può essere una buonissima scommessa per molti club di Serie A. Il suo ruolo è alto a destra in un tridente o in un 4-2-3-1. Noi lo vedremmo bene in squadre come Fiorentina oppure ancora meglio nell’Atalanta di Gasperini che saprebbe esaltarne le caratteristiche.