Il Genoa cambia: Il futuro con Prandelli…

La svolta

Il ribaltone era nell’aria, a seguito della clamorosa eliminazione del Grifone in Coppa Italia per mano dell’Entella ( squadra militante nel campionato di Lega Pro), il patron genoano, Enrico Preziosi non ha esitato un attimo nell’esonerare Ivan Juric. Lo spalatino era già subentrato al ravennate Davide Ballardini. L’esonero è arrivato immediatamente dopo il fischio finale del match di coppa, e al suo posto un piacevole ritorno nel nostro calcio, dopo 8 lunghi anni di assenza dalle panchine del nostro campionato, riecco Cesare Prandelli. E’ questa una grande opportunità per il tecnico, reduce dalle esperienze poco positive in Turchia, Spagna ed Emirati Arabi.

Un grande errore

Il primo a fare mea culpa è stato lo stesso Presidente rossoblu: “Ho sbagliato a richiamarlo… Ci siamo sentiti con Juric a fine partita, mi ha ringraziato e ha detto che capisce la decisione. Non è stato fortunato… Non si poteva andare avanti”.

Il futuro

Il Presidente Preziosi ha affermato che Prandelli metterà apposto le cose e si è detto convinto che la squadra terminerà la stagione nella parte sinistra della classifica. A Gennaio la società interverrà sul mercato per i rinforzi necessari. Il tecnico di Orzinuovi ha accettato l’incarico mostrando tanta fiducia e gioia nelle sue prime dichiarazioni: ” Sono molto carico, non vedo l’ora di iniziare”. Infatti subito dopo la firma del contratto, il tecnico ha radunato la squadra e dopo avergli parlato ha portato tutti in hotel anticipando il ritiro di un giorno. Nel pomeriggio a Pegli ha svolto il suo primo allenamento. Non c’è tempo da perdere, Domenica alle 18, lo attende la sua prima partita contro la Spal. I primi rumors di mercato dicono che i due centrocampisti del Milan, Montolivo e Bertolacci piacciono al Genoa. Per il secondo sarebbe un ritorno, per Montolivo invece è noto che sia un pallino di Cesare Prandelli, che ha richiesto a Preziosi proprio l’acquisto del 18 rossonero. Non resta che attendere le prossime partite per vedere se il neo tecnico genoano riuscirà a rilanciare l’orgoglio del grifone.