Bologna, addio Donadoni, arriva Pippo Inzaghi

Due settimane fa vi avevamo parlato del futuro della panchina del Bologna. Dato per assodato l’esonero di Roberto Donadoni, la società rossoblù ha virato con decisione su un profilo più giovane e che in Serie B ha fatto e sta facendo molto bene. Ovviamente si sta parlando di Filippo Inzaghi. Terminata la sua stagione al Venezia, l’ex allenatore del Milan sarà libero di poter ufficializzare l’accordo con il Bologna. La dirigenza emiliana ha voluto cambiare guida tecnica dopo annate non proprio felici, in quanto la squadra non è stata in grado di migliorare i propri risultati. Inzaghi firmerà un biennale da 600mila euro. Ora Donadoni è libero di trovarsi un’altra squadra da allenare.

Nel caso in cui Donadoni trovasse una nuova squadra…

L’esonero di Roberto Donadoni potrebbe costare caro al Bologna. Infatti la società rossoblù potrebbe essere obbligata a versare 4,2 milioni di euro lordi. L’obbligo, però, potrebbe venire meno nel caso in cui Donadoni si trovasse una nuova squadra da allenare. L’ex c.t. dell’Italia ha già rifiutato di andare al Cagliari e se non riuscisse a trovare una nuova sistemazione per il prossimo anno, il Bologna dovrebbe comunque sborsare una discreta sommetta di denaro. Per una società di questo tipo, 4,2 milioni di euro potrebbero fare la differenza. Ed è per questo che ‘Il Corriere di Bologna’ titola in questo modo la propria sezione dedicata allo sport: “I rossoblù tifano Donadoni per tagliare i costi”. Ora Bologna spera che l’ex allenatore del Parma possa trovarsi alla svelta una nuova squadra da dirigere cosicché ci si possa dedicare al calciomercato. Però la campagna acquisti si potrà sviluppare solamente a playoff di Serie B terminati, con Filippo Inzaghi finalmente libero di poter firmare il primo contratto in Serie A dopo quasi tre anni. Bologna vuole risollevarsi.