Il 2018 del Genoa nel segno di Piatek… e di quattro allenatori

Si è chiuso nel segno di Piatek il 2018 del Genoa. Il bomber polacco classe 95 sta facendo letteralmente impazzire di gioia i suoi tifosi e anche i fantallenatori. Tredici i goal segnati in diciannove partite, dietro al solo Cristiano Ronaldo dopo esser stato in vetta solitaria praticamente dalla seconda giornata. Attenzione però: ciò non nasconde la tragica gestione degli allenatori da parte del presidente Preziosi, non di certo esente da colpe. Specie dopo aver inspiegabilmente cambiato tre allenatori negli ultimi due mesi. Incommentabile l’esonero di Ballardini, dopo una semplice sconfitta in casa contro il Parma. La squadra rossoblu viaggiava comunque a una media punti da Euro League.

I primi sei mesi: l’ottima gestione di Ballardini ed un tranquillo dodicesimo posto.

Con l’esonero di Juric e l’avvento di Davide Ballardini, il Genoa si è di fatto salvato. Ricordiamo soprattutto la vittoria per 2-0 contro l’Inter e l’impresa all’Olimpico contro la Lazio: due partite che di fatto hanno regalato la salvezza anticipata ad una squadra che pareva più che spacciata. La squadra ha chiuso dodicesima con 41 punti, frutto di undici vittorie e otto pareggi.

I tifosi rossoblu chiederanno per il 2019 una salvezza tranquilla e la permanenza di Piatek

La squadra ora affidata a Prandelli è sicuramente ben attrezzata per raggiungere una salvezza tranquilla come questo anno. Altro sogno dei tifosi sarà quello di rivedere anche gli ultimi sei mesi del 2019 il loro bomber polacco. Sogno quasi impossibile però, perchè sarà difficile resistere a mezza Europa.