Icardi, ultima offerta: 7 milioni netti l’anno, altrimenti è addio. Ma i nerazzurri vogliono almeno 80-90 milioni

Icardi è distrutto. Si sente cosi l’argentino, perchè la sua storia con l’Inter sembra giunta ai titoli di coda. Frizioni continue con la società, che sono costate al classe ’93 l’estromissione della fascia di capitano, che passerà sul braccio di Samir Handanovic.

Una questione di soldi

Il principale motivo per cui sembra sia stata tolta la fascia di capitano ad Icardi sono i soldi. E’ si, perchè l’ormai ex condottiero nerazzurro guadagna attualmente 4,5 milioni, oltre ai bonus. La sua consorte e agente però ha sempre chiesto di più, ha rifiutato la prima proposta dell’Inter di un ritocco a 6,5 milioni, ha sempre giocato al rialzo.” Deve guadagnare almeno come Higuain e Dybala”, le parole di Wanda, convinta di poter strappare al club milanese un’offerta di rinnovo da 10 milioni a stagione. Marotta però, non ha ceduto, perchè l’Inter di oggi non può di certo permettersi certe cifre. Al massimo si arriverà a 7 milioni: ultima offerta, prendere o lasciare.

I capricci di Icardi: l’argentino diserta l’Europa League

Mauro Icardi è passato dall’essere capitano ad autoescluso nel giro di un quarto d’ora. Da idolo a bersaglio dei tifosi scatenati nell’attaccarlo sui social. Così l’attaccante si è rintanato a casa. Niente trasferta di Europa League a Vienna, è rimasto con la moglie e poi, nella serata di ieri, in un vertice con l’entourage che lo segue è stata decisa la strategia da adottare. Non accettare la convocazione è sicuramente un errore: il numero 9 rischia di pagarlo a caro prezzo. Bisognerà vedere se andrà nell’allenamento di oggi, con gli altri non convocati per la trasferta europea. Presentarsi non è obbligo, ma sarebbe un gesto apprezzato.

I possibili scenari futuri

Di certo, si complica anche la sua situazione sul fronte mercato. Ammutinarsi, rifiutando di partire per l’Austria, lo pone in cattiva luce. I top club d’Europa, sono attenti ai comportamenti: il rischio di svalutarsi è quindi alto. Wanda ha da sempre sostenuto di avere dei corteggiamenti di tante big europee, pronte per acquistarlo. Nessuna però finora si è fatta avanti per pagare la fatitica clausola di 110 milioni, valida dall1 al 15 Luglio e solo per l’estero. Più di Real Madrid, United e Psg, chi aveva pensato a lui era la Juve, come sostenuto da Wanda e confermato dal ds bianconero, Fabio Paratici:”Era l’alternativa a Cristiano Ronaldo”. L’Inter se arrivasse un’offerta da 80/90 milioni sicuramente lo lascerebbe andar via. Il sostituto? Finora non era un problema, ora Marotta ed Ausilio dovranno aprire il capitolo. L’Inter ha ora un nuovo capitano e da Giugno potrebbe avere anche un nuovo attaccante.