Giovani talenti: alla scoperta di Youssef En-Nesyri

L’espressione di chi ha la convinzione dei propri mezzi e conosce il suo percorso mista alla gioia di un ragazzino che, dopo la prima tripletta in Liga e nella storia del Leganès in quuesta divisione, afferma di voler portare il pallone a casa a sua madre. E’ la storia di Youssef En Nesyri, marocchino classe 1997, e della sua consacrazione calcistica.

La sua storia

Rispetto a tanti dei suoi compatrioti, l’attacante del Leganès non è nato in Europa, ma bensì a Fes, plasmandosi nell’accademia calcistica del reMohammed VI. Da qui l’acquisto del Malaga e la tutta trafila nel settore giovanile per giungere in prima squadra nell’annata peggiore, il 2017/18, quella della retrocessione., dove En-Nesyri ha trovato poco spazio e tanti dubbi sulle proprie qualità. Ciò nonostante, Hervè Renard decise di portarlo con sè ai mondiali, dove pur essendo il terzo attacante della propria nazionale, En-Nesyri si mise in mostra con una grandissima rete contro la Spagna, frutto della sua possenza fisica (1,89 metri) e della sua freschezza, svettando in testa ad un difensore come Sergio Ramos insaccando su calcio d’angolo. Era la prima avvisaglia alla Liga.

Le sue qualità

La sua prima tripletta, realizzata nell’ultimo turno, dimosta come questo giocatore abbia enormi qualità, ed ha tutto per diventare un calciatore di fama mondiale. A questo bisogna aggiungere che si tratta di un giocatore sempre reattivo e tuttocampista, che un pò per la sua giovane età ed un pò per attitudine percorre tantissimi metri: nonostante sia il capocannoniere della squadra spesso è molto più impiegato sulla fascia.

Il suo valore

En-Nesyri è stato acquistato quest’estate dal Leganès per 6 milioni, ma il valore potrebbe cambiare esponenzialmente. Il vero prezzo lo si saprà soltanto nella prossima estate, quando probabilmente si scatenerà un’asta per accaparrarsi il giovane 1997, che avrà un altro compito: portare il Marocco alla vittoria della Coppa d’Africa d’Egitto 2019.