Genoa, riunione delle tifoserie per protestare contro Preziosi: le decisioni della curva

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Tifosi del Genoa contro Enrico Preziosi. Riunione per capire come portare avanti la contestazione

Le tifoserie organizzate del Genoa C.F.C. si sono riunite nella serata di ieri per decidere come portare avanti la contestazione, ormai avviata da qualche settimana, contro il presidente Enrico Preziosi ed in particolare contro la sua gestione del club rossoblù.

Il punto di rottura è stato ormai raggiunto da tempo. Tra genoani ed Enrico Preziosi, presidente del Genoa, il rapporto non potrebbe essere più incrinato di come già non appare pubblicamente. Il patron rossoblù è reo di una gestione poco oculata di finanze e giocatori, con squadre costruite a Settembre e smantellate a Gennaio, con la famosa licenza Uefa negata e la qualificazione in Europa regalata di fatto ai cugini blucerchiati della Sampdoria, punto questo che ha segnato la definitiva rottura con la curva nord.

Dopo l’ennesima stagione nel quale il Genoa deve, ancora una volta, trovarsi a lottare per una salvezza che divide il popolo del Grifone tra chi vorrebbe poter contare sul paracadute da 20 milioni affidato alle squadre retrocesse, per poter ripartire da zero, e chi invece vuol andare avanti senza lasciare la Serie A, tutti si trovano d’accordo su un punto: il Genoa deve dividere la propria strada da quella della presidenza Preziosi.

La riunione dei tifosi

Proprio per questo motivo le tifoserie organizzate del club più antico d’Italia hanno organizzato, nella serata di ieri, una vera e propria riunione aperta a tutti i tifosi, organizzati e non, per decidere una linea comune da seguire, sia per capire come continuare la contestazione avviata qualche settimana fa, sia per mandare un messaggio chiaro, univoco ed inequivocabile alla dirigenza.

Sul palco si è aperto un dibattito tra gli esponenti delle tifoserie organizzate che però hanno subito tenuto a precisare come questo non fosse un “incontro per ultras” e che fossero invitati ad esprimere la loro tutti i tifosi per capire come orientare una linea d’azione comune.

Le decisioni dei tifosi

Dopo un lungo confronto durato circa un ora, sono emersi quattro punti fondamentali che tutti, o quasi, hanno accettato di seguire:
In primis, la contestazione avviata continuerà fino a fine stagione con possibilità di lasciare la curva vuota in occasione delle partite casalinghe.
Inoltre è stato chiesto ai tifosi del Genoa di disdire gli eventuali abbonamenti attivi a Sky Calcio, per poter creare un danno economico alla società dai diritti tv.
Altro importante punto è la nomina di un advisor insieme alla promessa che gli abbonamenti per il prossimo anno verranno regolarmente effettuati.
Punto questo molto caldo visto che molti hanno dissentito e promesso di non riabbonarsi nella prossima stagione.

Situazione molto calda in quel di Genova, con i tifosi che hanno letteralmente finito la pazienza nei confronti di una società che male, va detto, ha gestito un club che avrebbe potuto lottare per obbiettivi molto differenti da quelli attuali. Con ogni probabilità il Genoa ha necessità di una ventata di aria fresca in società, con un cambio di presidenza che in questo momento potrebbe solo voler dire il bene del Genoa.