“Giocatori aggrediti ed intimiditi”

Il presidente del Palermo, Zamparini è una furia. Ancora il patron rosanero non ha digerito la mancata promozione in Serie A, andata a vantaggio del Frosinone. Zamparini sostiene ormai da diversi giorni che si è trattato di una partita palesemente irregolare condizionata anche dall’arbitro dell’incontro, La Penna, reo di essere stato un po’ troppo permissivo a favore dei ciociari. Ma non è solamente l’episodio dei palloni gettati in campo dalla panchina del Frosinone per perdere tempo, ad aver fatto infuriare Zamparini. Ecco le parole del presidente del Palermo: “Una partita organizzata per intimidirci. I nostri giocatori sono stati aggrediti prima, durante e dopo la partita. Uno spettacolo indecoroso, una partita arbitrata da un incapace amico della famiglia degli Stirpe. Ma i miei avvocati stanno lavorando. Un danno da 50 milioni di euro che qualcuno dovrà pagare. Assurdo, lo stesso arbitro che ci ha annullato un gol regolare in un altro Frosinone-Palermo. Non possiamo dare questa immagine. Quanto visto è qualcosa di aberrante e profondamente illegale. Spero che la giustizia sportiva ci metta le mani su questa vicenda”.