Francia-Italia: le ultime dal ritiro azzurro

during the International Friendly match between Saudi Arabia and Italy on May 28, 2018 in St Gallen, Switzerland.

Francia-Italia non è mai una partita banale, anche se in questo caso la posta in gioco è pressoché nulla. Ma la rivalità tra le due squadre è risaputa, perciò, anche se si parla di un’amichevole, questa potrà comunque essere una sfida affascinante.

I buoni segnali dell’Italia di Mancini

“Buona la prima” si potrebbe dire in merito alla prima uscita di Roberto Mancini come c.t. della Nazionale italiana; nella vittoria contro la modesta Arabia Saudita si è vista un’Italia ben organizzata: un buon gioco, un buon carattere, una buona intesa tra i giocatori impiegati in campo.

Mancini rappresenta un grande cambiamento all’interno dell’ambiente azzurro dopo la debacle di Giampiero Ventura e finora le prime sensazioni sono assolutamente positive. Le novità più interessanti, sono senza dubbio i rientri di Criscito e Balotelli, entrambi fuori dai radar della Nazionale dal 2014. Il terzino, fresco acquisto del Genoa, ha vissuto anni positivi in Russia nello Zenit, ma nonostante questo non è stato mai convocato nè da Conte nè da Ventura.

Per Balotelli invece, questa potrebbe essere l’occasione per una nuova, ennesima rinascita. Il classe ’90 è reduce da due anni di rilancio a Nizza, dove ha dimostrato ancora il suo immenso valore. Balotelli è entrato nel percorso della definitiva maturazione, e potrebbe rappresentare un innesto fondamentale per la Nazionale in vista degli Europei del 2020.

Stesso modulo, interpreti diversi

Per la sfida contro i transalpini, Mancini ha intenzione di confermare il modulo schierato contro l’Arabia Saudita, ma con interpreti diversi. Gli unici quasi sicuri della conferma da titolari, dovrebbero essere Criscito, Insigne e Jorginho.

Per il resto, nel 4-3-3 di Mancini, in porta dovrebbe esserci Perin, in sostituzione di Donnarumma; in difesa, con il capitano Bonucci assente per motivi personali, ci sarà Caldara come centrale e De Sciglio come terzino; a centrocampo con Jorginho dovrebbero esserci Cristante e Bonaventura, mentre in attacco al fianco di Insigne ci sarà il figliol prodigo Verdi, a sostegno della punta Belotti.

Sarà una sfida stimolante per entrambe le squadre, una sfida che può dirci se possiamo tornare a competere a grandi livelli, che può dirci chi siamo, una sfida per provare nuovi interpreti in questo nuovo percorso, una sfida per battere nuovamente i cugini francesi; una sfida che, di tutto sa, tranne che di amichevole.