Fortuna e cinicità: così il Real batte l’Ajax e ipoteca i quarti!

Seppur soffrendo a lungo, i campioni in carica piegano nel finale la resistenza dei giovani Lanceri. Di Ziyech il gol del momentaneo pareggio. Palo di Tadic sullo 0-0.

Real, quarti vicini, ma quanta sofferenza!

Soffrendo e con un pizzico di fortuna, il Real Madrid sconfigge (1-2) ad Amsterdam per la settima volta consecutiva l’Ajax e ipoteca la qualificazione ai quarti di Champions League. Non è stato, però, affatto facile, per i campioni d’Europa in carica rispettare i favori del pronostico contro una squadra giovane, che le ha davvero provate tutte per giocare un brutto scherzo ai più quotati avversari.

Ajax, dal palo al gol annullato… quante occasioni buttate!

I Blancos hanno dovuto davvero dar fondo a tutte le loro energie per frenare nel primo tempo l’onda d’urto biancorossa. Viaggiando a mille, con le sue giovani frecce in attacco, l’Ajax ha tolto tempi di gioco agli spagnoli e creato ripetuti pericoli alla porta di Curtois. Il primo a creare pericoli è stato Mazraoui che, lanciato verso la porta da Tadic, non ha trovato il bersaglio in diagonale da ottima posizione, hanno proseguito Tadic che, servito in area da un ottimo Schone, ha colpito in pieno il palo con un sinistro in girata, e poi Zyiech che, smarcato a tu per tu con Curtois da Van De Beek, ha calciato molto male sul portiere che era in uscita. A forza di spingere, il gol l’ Ajax lo aveva pure segnato, al 37′ con Tagliafico di testa dopo una cattiva respinta del portiere madridista sugli sviluppi di un angolo. Ma Skomina, grazie al primo intervento del Var nella storia della Champions, ha giustamente annullato.

E’ Asensio l’uomo partita

Proprio nel momento più difficile, il Real ha tirato fuori l’esperienza per portare a casa l’incontro. Decisivo l’innesto di Asensio dalla panchina, entrato al posto di Benzema: l’esterno ha preso per mano la squadra, guidando ogni ripartenza e trascinandola verso la vittoria. Decisiva la sua rete, al 75′, sfruttando un’uscita a vuoto di Onana, su traversone di Carvajal, (è l’1-2 finale). E l’Ajax? Ha provato di tutto per almeno pareggiarla, e rendere meno ardua la partita di ritorno. Dolberg ha tradito gli olandesi, fallendo il 2-2 al 93′. Amaro in bocca per i giovanissimi olandesi, come sottolinea l’emergente ma esperto capitano dei Lanceri, De Light: “Non meritavamo la sconfitta, onore a loro, siamo una squadra giovanissima, già con tanti campioni. Mettere in difficoltà, come abbiamo fatto noi, il Real non è cosa da poco. Daremo tutto per il ritorno”. Sicuramente la squadra olandese dovrà sfruttare la freschezza e la voglia di prendersi la ribalta dei suoi giovani campioni. Da De Light, a De Jong (che sarà del Barcellona a breve), l’Ajax è una continua fucina di talenti.. e con un vivaio di giocatori così, sognare si può! Da De Light a Zyiech, passando per Madzraoui, Ajax, il futuro è tuo!