Fiorentina-Sampdoria 3-2 con 3 rigori in 45′, passano i viola

Vince la Fiorentina ai rigori; per chi non avesse visto la partita e guardasse il risultato sui vari siti di diretta, potrebbe pensare a questo. No, i rigori ci sono stati (3 in totale) ma sono arrivati tutti nei 90 minuti regolamentari, in un bellissimo e combattutissimo match, che ora vi racconteremo nei dettagli.

Fiorentina-Sampdoria è il 2° ottavo in ordine cronologico che si è disputato, dopo il passaggio in extremis dell’Inter con il Pordenone ai calci di rigore. Al Franchi di Firenze è stata partita vera, alla faccia di chi pensa che la Coppa Italia sia snobbata dai club italiani.

1° tempo: 1 a 1

Si porta subito in vantaggio la viola con il goal lampo, al 2° minuto, di Babacar con un gran assist di Benassi (per guardare il goal clicca qui: https://streamable.com/v9zwu). Goal che ha cambiato da subito le sorti della gara, con la Sampdoria obbligata a cercare il pareggio costruendo la manovra dal basso; e la Fiorentina che lasciava il palleggio per poi ripartire con Chiesa e Babacar (schierate come ali nel 4-3-3). Altra novità nell’undici di partenza casalingo non è la presenza di Saponara, ma il suo ruolo. Riccardo Saponara viene schierato da Pioli come punta, interpretando il ruolo come falso nueve. Ospiti con il classico 4-3-1-2 di Giampaolo, uniche novità le presenze di Capezzi a centrocampo e Puggioni in porta (quest’ultimo è il classico turnover del portiere di coppa).

Al 38′ pareggia la Sampdoria con Barreto: calcio d’angolo per i blucerchiati, pallone spazzato che arriva a Sala (terzino sampdoriano) che prova la conclusione da fuori area, tiro deviato da due giocatori viola che arriva casualmente a Barreto, solo davanti al portiere, che con nonchalance la mette dentro. Goal che viene confermato dalla var, in quanto la posizione del centrocampista era dubbia. (Guarda il goal cliccando qui: http://www.dailymotion.com/video/x6bm0eo)

Al 44′ c’è la dimostrazione del gioco voluto da Pioli: ripartenza in contropiede con velocisti del calibro di Chiesa. Proprio lui in campo aperto riparte dopo una palla persa dagli ospiti, con la difesa blucerchiata che scappa all’indietro fino alla linea dei 16 metri, dove Federico Chiesa arriva percorrendo in libertà la prateria verde creatasi; il figliol prodigio (ricordiamo che è figlio di Enrico Chiesa, che ha giocato con entrambe le maglie) tenta il tiro, ma viene murato.

Primo tempo che finisce 1 a 1. RIsultato parziale del match giusto, poichè le due compagini si sono mostrate alla pari.

2° tempo da urlo: 3 rigori assegnati in 45′

Seconda frazione di gioco che inizia con il primo cambio della partita, e a spenderlo è Giampaolo, che toglie Capezzi per inserire Torreira. Al 57′ in area di rigore blucerchiata cade Babacar, rigore netto e giustamente assegnato dall’Arbitro Abisso, poi confermato dal var. Dal dischetto va Veretout, che spiazza il portiere mettendola nell’angolino sinistro basso, viola nuovamente in vantaggio. Sampdoria sfortunata, in 2 minuti prende traversa con Barreto di testa e palo con un tiro da lontano di Caprari. Al 76′ viene assegnato un nuovo calcio di rigore, questa volta assegnato agli ospiti. Sul dischetto si presenta Ramirez, entrato al 63′ per Alvarez; Il trequartista uruguaiano non sbaglia, 2 a 2. 90′ sul cronometro e arriva il 3° rigore della partita, assegnato ai viola. Si presenta nuovamente sul dischetto Veretout, che si conferma cecchino e mette dentro il goal che porta la squadra di Pioli ai quarti di Coppa Italia.

Conclusioni finali

Partita tutto sommato equa, divertente e vera. Samdporia molto brava nella costruzione bassa, con triangolazioni e tocchi di prima non fini a se stessi per poi verticalizzare su Zapata, giocatore ideale per difendere il pallone e far salire la squadra. Blucerchiati che hanno mostrato più qualità, viola che hanno puntato soprattutto sulla quantità.  Match giocato fino all’ultimo minuto e condizionata dai rigori (3 in totale assegnati, 2 ai padroni di casa e 1 agli ospiti).

Fiorentina che incontrerà la vincente tra Lazio e Cittadella, match che si disputerà domani sera all’Olimpico di Roma alle 21.00