Fiorentina, la fine dell’era Della Valle: i risultati ottenuti

Fiorentina e Della Valle si separano

La Fiorentina saluta la proprietà Della Valle ed accoglie il neopresidente italo-americano Rocco Commisso dopo diciassette anni. La fine dell’era viola sostenuta dai proprietari della Tod’s che hanno portato la Fiorentina ad importanti traguardi senza mai però conquistare nemmeno un titolo. Si tratta infatti di un record negativo in Italia, una proprietà così longeva e capace di grandi investimenti non è riuscita a regalare ai tifosi gigliati la gioia di alzare un trofeo.

Gli investimenti

Ben 285 i milioni spesi dai Della Valle nella compagine viola. Investimenti divisi per il centro sportivo e per la manutenzione e messa in sicurezza del Franchi, ma soprattutto per il mercato. Come dimenticare i grandi giocatori passati in questi anni in quel di Firenze campioni: da Frey a Mutu, da Toni a Gonzalo Rodriguez, da Borja Valero a Salah. Proprio l’egiziano proveniva dal Chelsea in una trattativa di difficile compimento che però hanno permesso a Momo di arrivare sul tetto del mondo con il Liverpool, passando per Roma dalla cura Spalletti. Al Franchi si sono visti anche campioni a fine carriera dal calibro di Mario Gomez, accolto da vera star proveniente dal Bayern Monaco. Senza dimenticare lo sfortunato Giuseppe Rossi, protagonista assoluto di quel 4-1 in casa contro la Juventus nella prima Fiorentina di Vincenzo Montella.

I traguardi

I viola in questi diciassette anni si sono tolti grandi soddisfazioni a livello europeo, conquistando ben quattro volte la qualificazione alla Champions League ed altrettante all’Europa League; non male per una realtà di Firenze che non vedeva prospettive del genere dall’addio di Antognoni. In particolare, nella ex Coppa Uefa, la Fiorentina ha raggiunto due volte le semifinali. A livello nazionale non mancano le soddisfazioni: tre semifinali di Coppa Italia raggiunte e una finale. Nel campionato maggiore invece 843 punti totali messi in tasca alle spalle delle altre big, vera e propria antagonista di Juventus, Inter, Milan e Roma.