Fiorentina, la cessione è imminente: l’anno prossimo sarà rivoluzione societaria

Fiorentina's head coach Vincenzo Montella before the start of the Italian Serie A soccer match between ACF Fiorentina and FC Parma at Artemio Franchi Stadium in Florence, 18 May 2015. ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTI

Fiorentina cessione /La Fiorentina comunica che provvederà domani mattina a richiedere ai suoi Consiglieri la convocazione urgente di un Consiglio di Amministrazione“.

Con questo stringatissimo comunicato stampa, la Fiorentina chiude una stagione che ha rischiato di diventare drammatica. La salvezza contro il Genoa è stata ottenuta grazie al pari contro i rossoblu e alla sconfitta dell’Empoli a San Siro contro l’inter, ma i problemi non sono per nulla finiti.

Le contestazioni nei confronti della società sono all’ordine del giorno e la famiglia Della Valle ormai sembra aver deciso di cedere la proprietà. Il nuovo patron sarà probabilmente Rocco Comisso, imprenditore italo-americano fondatore di Mediacom e proprietario della franchigia dei NY Cosmos.

La stagione degli addii

La cessione del club sembra ormai imminente, probabilmente il passaggio di proprietà avverrà nei prossimi giorni. Se così sarà, Comisso opterà per una vera e propria rivoluzione societaria. Secondo Goal.com, saluteranno quasi sicuramente Pantaleo Corvino, Mario Cognigni e Fali Ramadani, i tre uomini mercato più importanti della società gigliata. L’obiettivo è quello di far ripartire il progetto Fiorentina in un paio di anni, con conti a posto e rapporti chiari tra i vari organi societari.

Sicuramente, questo cambio di proprietà avrà anche conseguenze a livello di mercato. Dopo un terribile finale di stagione, Montella rischia di non essere confermato e anche molti giocatori potrebbero salutare. Lafont piace alla Lazio, Chiesa è richiesto da mezza Europa (comprese Juventus e Inter). Inoltre, Veretout è molto vicino al Napoli e Milenkovic piace molto al Manchester United. Sicuramente, in porta rientrerà Dragowski, straordinario con l’Empoli in questa seconda metà di stagione, e arriverà l’altro gioiellino della squadra di Andreazzoli, quel Traoré che ieri sera ha fatto tremare San Siro.

La Fiorentina è dunque attesa da una settimana di fuoco, nonostante il campionato sia finito. Ribaltoni societari e di organico verranno apportati nel prossimo futuro, nessuno può più stare tranquillo. Sperando che questo caos si sistemi per il bene di una delle società più importanti del nostro calcio.