Fiorentina: con Simeone in uscita, si infiamma il ballottaggio tra Boateng e Vlahovic

Vincenzo Montella, riconfermato allenatore della Fiorentina

L’ufficialità di Frank Ribery ha riportato entusiasmo tra i tifosi della Fiorentina. Il deprimente finale della scorsa stagione e il mal di pancia di Chiesa rischiavano di compromettere la partenza della presidenza Commisso. E’ dovuto intervenire il presidente in persona per rimettere le cose a posto, sia con Chiesa, sia con la piazza. L’arrivo di Ribery ha spazzato via tutte le perplessità della pre-season e adesso intorno a Montella si respira un’aria più serena. Anche sul mercato, la situazione si è rasserenata. La rosa della Fiorentina è pressoché ultimata, anche se non è da escludere l’arrivo di un altro esterno offensivo. Con Ribery e Chiesa sulla carta titolari, le uniche alternative al momento sarebbero Sottil e Montiel. Due giovani estremamente promettenti ma con pochissima esperienza tra i professionisti. Il capitolo punte centrali ruota attorno al ballottaggio tra Boateng e Vlahovic. Situazione ben diversa da 12 mesi fa, quando Simeone era considerato una pedina insostituibile nello scacchiere viola. Sono tante le voci che parlano di un Cholito lontano dalla Fiorentina, con il Cagliari in primissima fila.

Simeone verso Cagliari: i dubbi della Fiorentina di Montella

Per Simeone al Cagliari, si parla di un prestito con diritto di riscatto. Il Cholito ha assoluto bisogno di rilanciarsi, dopo la scorsa stagione a dir poco fallimentare. Alla Fiorentina, lo spazio per Simeone e probabilmente anche la pazienza non ci sono più. Boateng dovrebbe essere il giocatore designato a raccogliere l’eredità dell’argentino al centro dell’attacco viola ma la crescita esponenziale di Vlahovic non è da sottovalutare. La spiccata differenza nello stile di gioco tra i due (falso nueve Boateng, punta di peso Vlahovic) potrebbe indurre Montella ad un’alternanza, anche a seconda dell’impegno da affrontare. Fantacalcisticamente parlando, da segnalare il ruolo da rigorista di Boateng, che potrebbe essere un segnale sulla titolarità del ghanese. Ma attenzione al classe 2000 serbo, che nel finale della gara contro il Monza ha ribaltato il risultato con una doppietta, regalando alla Fiorentina il sofferto passaggio del turno. Insomma, il ballottaggio tra Boateng e Vlahovic è apertissimo, con il ghanese che parte leggermente avanti nelle gerarchie di Montella.