Fiorentina, Badelj si presenta a sorpresa: “Voglio riconquistare i tifosi viola”

Milan Badelj, centrocampista croato, classe'89. Presentato ieri dalla Fiorentina. Per lui è un ritorno in viola, dopo soltanto una stagione. Foto:"avevamo"

Il centrocampista croato, Milan Badelj, è stato presentato a sorpresa nella conferenza in cui avrebbe dovuto parlare soltanto Pradè. Queste le parole di Badelj: “Voglio riconquistare la fiducia dei tifosi , tornando ai livelli di quando sono andato via. Alla Lazio non mi sono ambientato”.

Ecco la nuova Fiorentina

Prende ancora più forma la Fiorentina del futuro, e lo fa guardando con un occhio anche al passato. Milan Badelj infatti è ufficialmente tornato un giocatore dei viola, dopo aver giocato in quel di Firenze dal 2014 al 2018. Il centrocampista croato è stato annunciato in modo particolare nella conferenza stampa nella quale avrebbe dovuto parlare principalmente Daniele Pradè si è presentato anche lui. Diversi ritardi nell’effettuare la conferenza, così ha preso subito la parola Joe Barone: “Scusate per il ritardo, ma per i grandi calciatori c’è sempre da aspettare. E’ una crescita per tutto l’ambiente della Fiorentina. Voglio ringraziare Badelj”. Quindi a parlare è stato poi il mediano: “Dopo quattro anni ho voluto provare qualcosa di diverso, ma il legame con i tifosi della Fiorentina non è mai cambiato e adesso voglio riconquistare la loro fiducia. Non mi aspetto di indossare di nuovo la fascia di capitano, in questo momento è portata da un giocatore che la merita. Cercherò di tornare ai livelli di quando me ne sono andato e proverò ad aiutare i più giovani. Sono sempre rimasto in contatto con i miei vecchi compagni con i magazzinieri. Chiesa? Non l’ho ancora sentito bene per motivi di orari, invece ho parlato con Commisso che mi ha dato il bentornato. Accetterò qualsuasi ruolo mi verrà dato con rispetto ed entusiasmo”.

Il passato: tra Lazio e ricordo di Astori

Nell’annata disputata con la Lazio, anche per i diversi acciacchi fisici, Milan Badelj non è riuscito a lasciare il proprio segno. “Questa esperienza è stata in chiaroscuro, non mi sono riuscito ad adattare al meglio, purtroppo le mie condizioni non mi hanno permesso di esprimere quello che ho. Ma voglio comunque ringraziarli tutti, è stata più colpa mia che di altri” ha ammesso il croato. Che ha parlato anche di Astori: “E’ stata una delle motivazioni che mi ha spinto nel ritornare, ma non l’unica. Il suo ricordo ha creato qualcosa in me e in tutti i fiorentini”.