Fabregas, addio al Chelsea: la carriera de “El Arquitecto”

Dopo quattro stagioni e mezza, Cesc Fabregas lascia l’Inghilterra per la seconda volta in carriera. Cesc Fabregas saluta, tutti in piedi.

Per l’ultima volta, Cesc Fabregas indossa la fascia da capitano del Chelsea, lui che ai Blues è arrivato nel 2014 dal Barcellona. Ha disputato con la maglia del Chelsea 127 partite e ha messo a segno 14 gol e un infinità di assist. I gol sarebbero potuti diventare 15 se non avesse fallito il rigore nel suo ultimo match contro il Nottingham. A rendere un po’ più amaro il suo addio è Luke Steel, portiere dei The Reds. 

Spagnolo si nasce… londinese si diventa

Prodotto della cantera del Barcellona, cominciò la sua carriera calcistica proprio alla Masia con la squadra catalana. Capendo poi di avere poche possibilità in prima squadra decise di lasciare Barcellona. L’Inter fù molto vicina a prendere il giovane Cesc appena 16enne, ma il suo destino era oltremanica è nel 2003 si trasferisce a Londra alla corte di Wenger.  Fece il suo debutto con l’Arsenal non molto più tardi, il 23 ottobre 2003, in una partita di League Cup contro il Rotherham United. Ciò lo portò a diventare il più giovane calciatore dell’Arsenal di sempre ad aver giocato in prima squadra, all’età di 16 anni e 177 giorni. Successivamente divenne anche il più giovane marcatore nella storia dell’Arsenal. All’Arsenal cresce, diventa uno dei centrocampisti più forti al mondo e colleziona 212 presenze e 35 gol.

Barça

Nel 2011 lo spazio per Cesc c’è nel centrocampo blaugrana. E così dopo 8 anni a Londra torna a Barça dove colleziona 96 presenze e 28 gol. Vincerà con il Barcellona 5 titoli.

Cesc’s homecoming

Nel giugno del 2014 ritorna a casa, a Londra ma cambia quartiere, prende casa più a nord precisamente a Chelsea. Con la maglia dei Blues vince 2 campionati 1 coppa di lega e una coppa d’Inghilterra. Da capitano, il centrocampista spagnolo ha concluso la sua avventura al Chelsea con una vittoria e la standing ovation di Stamford Bridge. Fabregas dice addio al Chelsea dopo l’arrivo del via libera anche da parte di Abramovich. Cesc voleva cambiare aria e la preferenza dei Blues è stata per una cessione definitiva piuttosto che per il prestito con riscatto già fissato offerto dal Milan nelle scorse settimane. La sua destinazione è il Monaco, dove riabbraccerà un suo vecchio amico e compagno ai tempi dell’Arsenal Thierry Henry.