EuroU21, i Top e i Flop della prima giornata

Ieri sera, con Inghiterra-Francia, si è concluso il programma della prima giornata dell’Europeo Under 21. Non sono mancate le sorprese, tanto positive, quanto negative. Nell’evento ideato per mettere alla prova i migliori talenti continentali abbiamo avuto modo di vedere all’opera giovani calciatori provenienti da tutta Europa, talvolta solo intravisti, a volte quasi sconosciuti. Tra le nazionali che hanno sorpreso vanno sicuramente citate la Polonia e la Romania, capaci di avere la meglio sulle più accreditate Belgio e Croazia. Da sottolineare anche le prove di Italia, Austria e Germania. Nonostante il risultato negativo, anche la Spagna ha messo in mostra un buon livello di gioco, salvo poi essere tradita da qualche singolo piuttosto deludente. Oltre alle già citate Belgio e Croazia, hanno deluso le aspettative della vigilia anche Serbia e Danimarca. Cerchiamo ora di analizzare le prestazioni dei singoli, nella classica dicotomia dei Top e Flop.

Ceballos, Chiesa e Richter illuminano EuroU21, Jovic e Borja Mayoral deludono

Non è il risultato finale ad inficiare sulla prestazione di un singolo. Basta guardare la performance di Dani Ceballos per comprendere al meglio questo concetto. Giocatore di molto superiore alla media, quasi in imbarazzo intorno a tanti ragazzini non ancora formati calcisticamente. Sbaglia poco, per non dire niente, in 90 minuti, segna un gol da favola e mette in apprensione l’intera retroguardia azzurra. Movenze “Modricciane”. Stessa partita, altro fenomeno. Ovviamente stiamo parlando di Federico Chiesa. Ciò che colpisce del talento viola è la facilità di corsa e la voglia di creare sempre e costantemente superiorità numerica. La doppietta è solo la ciliegina sulla torta di una prova maiuscola. La Germania è arrivata quasi a fari spenti ad EuroU21, ma ha dato dimostrazione di essere un movimento calcistico oramai quasi infallibile. Alzi la mano chi era a conoscenza della classe di Richter e Waldschmidt. Due semi-sconosciuti alla platea continentale, capaci di impressionare per tecnica e personalità. Il sistema calcio in Germania funziona e la facilità con cui vengono sfornati talenti fa paura. Nota di merito anche per Hagi, come rappresentante della super Romania, squadra davvero interessante. Apriamo la rassegna dei Flop con Borja Mayoral, uno dei più deludenti tra gli spagnoli. Completamente annullato da Mancini, il canterano madridista non è mai entrato in partita, un autentico fantasma. Altro attaccante sottotono, Luka Jovic. Il neo acquisto del Real ha tradito le aspettative, così come i suoi compagni incapaci di servirlo a dovere. Chiudiamo la rassegna dei Flop con Halilovic e Bruun Larsen. Il ’98 ex Milan sembra essere entrato in una spirale involutiva preoccupante, mentre l’esterno del BVB si è reso autore di una prestazione discontinua contro la corazzata tedesca.