Europa League, ritorno sedicesimi finale, Napoli-Zurigo 2-0: analisi del match. Napoli agli ottavi di finale senza patemi!

Dopo il rotondo 1-3 dell’andata, Il Napoli di Carlo Ancelotti ha affrontato al San Paolo lo Zurigo, per quella che è sembrata essere poco più di una formalità. Ampio turn-over per i partenopei. Ancelotti concede una chance da titolare a Chiriches, Diawara, Ounas e Verdi, in attacco spazio alla batteria dei “piccoli”, composta da Insigne-Mertens.

La partita

Primo tempo tutto di marca partenopea, con gli azzurri che controllano costantemente la partita e creano palle gol a ripetizione, non lasciando spazio agli avversari. Per lo Zurigo un’onesta prestazione ma nettamente inferiori sul piano tecnico. Dopo aver mancato il gol con Insigne, Mertens e Verdi, al 43′ è lo stesso ex Bologna ad andare in gol. Giocata di Ounas che accentrandosi con un morbido tocco libera in area Verdi che di piatto al volo deposita in rete. Primo centro europeo per l’esterno offensivo partenopeo. Ancelotti soddisfatto dei giocatori meno impiegati sin ora. La ripresa è poco più di un allenamento per il Napoli che, con il risultato e la qualificazione in cassaforte, gestisce il risultato e trova il raddoppio al 75′ con Ounas: splendida palla in profondità di Mertens, che smarca l’ algerino a tu per tu con il portiere svizzero, per Ounas è un gioco da ragazzi insaccare (2-0), e partita in ghiaccio. Ultima occasione Napoli al minuto 80 con Milik, che prova un sinistro dai 20 metri, alzato sopra la traversa da Becher. La partita scivola via verso il triplice fischio finale, senza altri particolari sussulti. Vince, come da pronostico, il Napoli che si guadagna, senza faticare, il passaggio agli ottavi di finale della competizione.