Europa League, l’Atalanta domina ma non basta: con il Copenaghen è solo 0-0

Europa League Atalanta Copenaghen 0-0 / Poteva essere un trionfo, se si guardano le statistiche il dominio è stato totale, ma così non è stato. Dopo una partita controllata e dominata in lungo e in largo, l’Atalanta non va oltre lo 0-0 contro i danesi del Copenaghen nell’andata dei playoff di Europa League. Tra una settimana, nella capitale dello stato scandinavo, il ritorno per accedere ai gironi per il secondo anno consecutivo.

A Reggio Emilia, l’Atalanta è parsa completa padrona del campo. A fine gara, le statistiche dicono 19 tiri totali contro 2, di cui 11-1 in porta e 8-1 fuori. Anche il conto delle parate è significativo, con una sola parata per Gollini e ben 10 di Joronen, migliore in campo della gara.

Dominio e inconcludente

L’Atalanta, già dai primi minuti, spinge sull’acceleratore per trovare il vantaggio. Le offensive orobiche, però, vengono vanificate dai numerosi offsides di Barrow e da un Joronen in grande spolvero. E’ del gambiano la prima occasione, poi tocca a Pasalic pochi minuti dopo. Il portiere finlandese, in entrambe le occasioni, salva.

Al quarto d’ora ci prova anche Gomez, ma la sua conclusione di destra termina oltre la traversa. Al 32′ l’Atalanta trova anche la rete del vantaggio, ma il destro di Gomez viene deviato in modo decisivo dal fondoschiena di Barrow (in fuorigioco) e, per questo motivo, il gol viene annullato dall’assistente.

Nella ripresa, l’occasione migliore per i nerazzurri è per Hateboer che, su cross di Zapata – subentrato a Pasalic – trova una girata quasi vincente. Il Papu Gomez, nel finale, ci prova in tutti i modi, prima con una conclusione a lato di pochissimo e poi con una grandissima palla per Zapata che chiama all’uscita Joronen, con Gosens che spara altissima la ribattuta.

Nel finale, le occasioni per l’Atalanta continuano con Barrow e Gosens, ma la Joronen riesce a mantenere la porta inviolata fino al triplice fischio e la gara termina 0-0.

Tra una settimana, la partita di ritorno a Copenaghen. L’Atalanta parte con il vantaggio di non aver subito gol in casa, ma guai a sottovalutare i ragazzi di Solbakken, squadra modesta, ma molto tenace.