Eriksen si candida a protagonista del calciomercato: tra Spagna, Italia e il mancato rinnovo

Poteva costare caro al Tottenham quel retropassaggio sbagliato al 93’ da Christian Eriksen, nella gara di ritorno contro il Manchester City. Ci ha pensato il VAR ad alleggerire il peso dell’errore dalle spalle del danese, cancellando dalla fedina penale di Eriksen una macchia che avrebbe potuto segnare la carriera del trequartista scuola Ajax. Nato a Middelfart, in Danimarca, il 14 febbraio 1992, Eriksen si candida ad essere pezzo pregiato del prossimo mercato estivo. Infatti, voci d’oltremanica parlano di un mancato accordo sul rinnovo di contratto con il Tottenham e l’attuale scadenza 2020 pone la dirigenza degli Spurs di fronte ad un bivio. Privarsi di Eriksen in estate in cambio di denaro oppure trattenere il danese fino alla fine del contratto con il rischio di perderlo a parametro zero tra gennaio e giugno 2020.

Le possibili destinazioni di Eriksen

Non c’è dubbio che il telefono di Martin Schoots (l’agente di Eriksen) abbia suonato parecchie volte nel corso degli ultimi mesi. Per Christian Eriksen è stato l’anno della definitiva consacrazione nell’olimpo calcistico dei top player. La spinosa questione contrattuale con gli Spurs lo pone in primissimo piano nelle dinamiche del mercato che coinvolge tutti i top club europei. Nonostante l’avvicinarsi della scadenza è difficile pensare che il Tottenham possa abbassare le pretese economiche. Infatti gli estimatori di Eriksen sono tanti e soprattutto abbienti. Il rischio che si verifichi una vera e propria asta per il gioiello danese è più che probabile, anche se la pretendente numero uno sembra essere il Real Madrid. Chi pensa che la coppia Perez-Zidane si fermi all’acquisto di Hazard (il belga è ogni giorno più vicino ai Blancos), si sbaglia di grosso. Dalle parti del Bernabeu non sono soliti accontentarsi dei piazzamenti e una stagione priva di successi come quella attuale ha smosso la coscienza e il portafoglio di Florentino. In Italia, la Juventus si è mossa per Eriksen, così come Inter e Milan, attratte dall’imminente scadenza contrattuale e dall’ingaggio non esagerato percepito dal danese (3,5 milioni). Tuttavia, non è questa l’occasione di fare affari. Il prezzo del cartellino di Eriksen si aggira attorno ai 100 milioni, il che taglia fuori qualsiasi pretendente italiana. Solo la cessione di Dybala potrebbe rimettere la Juve in corsa, sia dal punto di vista economico, sia tattico.