Egitto e Arabia Saudita, un sogno già spento ma che ricorda quel lontano 1999: presentazione, precedenti, statistiche e probabili formazioni di Arabia Saudita-Egitto

Eliminate entrambe dal Mondiale già dalla fase a gironi, Egitto e Arabia Saudita si ripresentano contro, dopo quasi 20 anni, alla 'Volgograd Arena', in Russia, a chiudere così la propria corsa in questa ventunesima edizione della Coppa del Mondo.

Egitto e Arabia Saudita, un sogno già spento ma che ricorda quel lontano 1999: presentazione, precedenti, statistiche e probabili formazioni di Arabia Saudita-Egitto

Un confronto inedito, alquanto inaspettato, tra due Nazionali già escluse dal prossimo turno della Coppa del Mondo, con una giornata d’anticipo. Lunedì, alla Volgograd Arena di Volgograd, nella lontana Russia, nelle ambedue parti del campo si presenteranno l’Arabia Saudita di Juan Antonio Pizzi e l’Egitto di Héctor Cúper, cercando di agguantare i primi tre punti in palio di questa fase a gironi, pur di non rimanere a zero al termine perfino della terza giornata di questa ventunesima edizione della Coppa del Mondo. La passione e l’egemonia sono state, infatti, due qualità che in campo hanno premiato solo la Russia e l’Uruguay, trovatesi, a un solo confronto rimasto, a punteggio pieno all’interno del girone A.

Arabia Saudita-Egitto, il primo confronto all’interno di un Mondiale

Escludendo la Confederations Cup del 1999, Arabia Saudita e Egitto non si sono mai incontrate in un confronto ufficiale. In quell’occasione, però, furono i sauditi a prediligere sulla formazione, ai tempi, di Mahmoud El-Gohary. Il poker di Marzourk Al-Otaibi e le tre espulsioni recate tutte ai ‘Faraoni’ fissarono, infatti, il risultato sul 5-1 a favore di Milan Macala e dei suoi uomini.

Qui Arabia Saudita: Alla loro quinta presenza all’interno della fase finale di un Mondiale, Juan Antonio Pizzi e i suoi uomini sembrerebbero costretti a dover lasciare fin da subito la Russia. Nonostante questo evento, la massima competizione intercontinentale non ha mai visto esprimere l’egemonia dei Figli del Deserto, che gli ottavi di finale li hanno raggiunti una sola volta, nel lontano 1994, al loro esordio. Quella di domani, però, potrebbe essere una buona occasione per confermare una presenza ignota in questa fase del Mondiale, che non ha mai visto gli uomini di Antonio Pizzi conquistare un buon risultato o uscire dal campo soddisfatti, all’ingrosso di 6 gol subiti e alcuna realizzazione al termine solo della seconda giornata.

Qui Egitto: Per l’Egitto, invece, si parla solo della terza partecipazione alla fase finale di un Mondiale. In precedenza, prima di ‘Russia 2018’, i Faraoni si qualificarono a ‘Italia 1934’ e ‘USA 1994’, senza mai riuscire a superare il primo turno. Nonostante questo, neanche Héctor Cúper, presentante giocatori del calibro di Mohamed Salah e Ramadan Sobhi, è riuscito a fare meglio dei precedenti tecnici vestenti quella maglia. Domani, alla Volgograd Arena, l’Egitto avrà almeno la possibilità di rivendicare quel lontano 1999, quando in Confederations Cup persero per 5-1 contro gli uomini di Milan Macala.

Arabia Saudita con Al-Mayoof, Cúper riparte da Salah

A poche ore dal fischio d’inizio del match della ‘Volgograd Arena’, Héctor Cúper e Juan Antonio Pizzi hanno lasciato ipotizzare su quali potrebbero essere le formazioni ufficiali che andranno a rappresentare, nella giornata di domani, Egitto e Arabia Saudita nella lontana Russia.

ARABIA SAUDITA (4-5-1): Al-Owais; Al-Breik, Hawsawi, Al-Bulaihi, Al-Shahrani; Bahebri, Al-Faraj, Otayf, Al-Jassim, Al-Dawsari; Al-Muwallad. CT: Pizzi

EGITTO (4-5-1): El Shenawy; Fathy, Gabr, Hegazy, Abdel-Shafi; Hamed, Elneny; Salah, Elsaid, Trezeguet; Marwan. CT: Cuper.