E’ l’Italia dei giovani talenti, Barella e Kean… il futuro è vostro!

il gran tiro di Barella che ha sbloccato il match

Era una partita che sulla carta poteva risultare banale, contava vincere e gli azzurri non hanno tradito. Il gioco non è stato brillante e armonioso ma non era quello che contava. Contava il risultato e contavano i tre punti, per rispondere alle vittorie di Grecia e Bosnia, che l’Italia affronterà a Giugno

Barella oltre al gol è ovunque. Kean, che esordio!

Il 2-0 alla Finlandia porta la firma di due ragazzi del Mancio. Barella, alla quinta presenza e al primo gol con l’Italia, la sblocca dopo appena sette minuti. Moise Kean, il più giovane della compagnia, la vera scommessa di Mancini, all’esordio da titolare scaccia la paura di un ritorno finlandese con un tiro secco da dentro l’area ad un quarto d’ora dal termine.Barella trova laprima rete con un tiro da fuori, favorito da una deviazione del difensore finlandese, che spiazza il portiere. La sua prestazione non si ferma però soltanto al gol messo a segno. Abile recuperatore di palloni, corsa instancabile e capacità di inserimento anche nell’area avversaria. Dà supporto a Verratti e Jorginho in fase di cucitura del gioco, prestazione da applausi. L’Italia è già di Kean. L’attaccante juventino va subito a segno alla prima da titolare e diventa il secondo marcatore azzurro più giovane di sempre, dietro a Nicolè.

Moise Kean: grinta, talento e velocità

Era difficile aspettarsi un esordio del genere. E invece Moise Kean ha bruciato già le tappe. Classe 2000 ha esordito in nazionale ed ha già lasciato il segno. Una prestazione sontuosa e di grande personalità la sua. Sin dai primi minuti si è subito sentitto a suo agio nella disposizione tattica dell’Italia. Non si è di certo risparmiato, corsa, spunti sulla corsia laterale e anche grande abilità quando Mancini lo fa giocare da trequartista dietro le due punte. Va vicino alla prima gioia in più di un’occasione. L’apoteosi del ragazzo arriva al minuto 74, quando con un lampo Kean, ben imbeccato da Immobile, trafigge con un potente sinistro da dentro l’area il portiere. Dopo essere stato il primo 2000 a segnare un gol in A, Kean diventa il secondo marcatore più giovane nella storia azzurra. Il ragazzo non si risparmia fino al triplice fischio dell’arbitro. Prestazione da sogno! Con ragazzi così il futuro non può che essere nostro.