Dzeko brilla in nazionale e l’Inter sogna: Conte ci ha visto lungo

Edin Dzeko, capitano della Bosnia e prossimo attaccante dell'Inter

Italia che vince e convince, se pur in rimonta, contro la Bosnia per 2-1. Ad aprire le marcature, però, è stato Edin Dzeko, prossimo attaccante dell’Inter alla corte di Antonio Conte. Il nuovo mister nerazzurro può quindi godersi sia la vittoria degli azzurri che la sua nuova stella offensiva che risplende nella notte cupa della Bosnia.

Conte ci ha visto lungo

Per Conte c’erano solo due alternative per sostituire Mauro Icardi, prossimo alla partenza nonostante le volontà di giocatore ed entourage. La prima, sfumata, era quella che portava al nome di Jordan Lukaku, attaccante del Manchester United. La seconda è invece quella che si concretizzerà a breve con l’arrivo da Roma di Edin Dzeko, che ieri sera ha ricordato a tutti di essere ancora quel grande attaccante capace di fare la differenza. Non è bastato alla sua Bosnia per superare l’Italia, ma Conte è sicuro che potrà bastare all’Inter, con l’aiuto di Lautaro e di un centrocampo top. Inter che ripartirà quindi da qui per affrontare la prossima Serie A come vera candidata ad antagonista della Juventus, in attesa dei colpi di mercato di De Laurentiis e del suo Napoli, e per provare a migliorare il risultato della scorsa stagione in Champions League. I nerazzurri si erano infatti fermati alla fase a gironi, approdando poi in Europa League.

Edin Dzeko: un attaccante super

Quello di ieri sera è stato il 56esimo gol di Dzeko con la sua nazionale, arrivato alla 103esima presenza del capitano bosniaco. Per capire quanto questo attaccante possa essere utile all’Inter basta analizzare qualche dato relativo alle passate stagioni. Alla quarta stagione in Serie A ha collezionato in totale 62 gol nella nostra massima serie, coadiuvati da 35 reti nelle competizioni europee con la maglia giallorossa. Uno dei bomber più prolifici a livello europeo, anche se nell’ultima stagione ha frenato la sua corsa al gol, con 9 reti in campionato e 5 in Champions League. Altro dato interessante sono gli assist: il bosniaco infatti cerca molto i compagni di squadra. Sono 25 gli assist complessivi in 4 stagioni alla Roma (7 solo nell’ultima stagione). Molto meglio di Icardi, che in ben 7 stagioni di Serie A, contando anche quella alla Sampdoria, è stato capace di servirne solo 30.