Denis Cheryshev, il trascinatore della Russia con un passato nel Real Madrid.

Due gol, uno più bello dell’altro e tante giocate che denotano una personalità sopra la media, di certo superiore rispetto a quella di molti compagni di squadra.

È iniziato così il Mondiale di Denis Cheryshev, proprio davanti ai suoi tifosi e nel paese in cui è nato. Russo di nascita ma spagnolo di adozione (si trasferisce nella penisola iberica con la famiglia da piccolissimo), il ragazzo non ha mai nascosto di provare un profondo legame con le sue origini.

Perciò dev’essere stato un motivo di soddisfazione doppio per lui regalare gioie così grandi ad un intero popolo in quella che è stata probabilmente la partita più importante della storia recente della Nazionale.

UN PASSATO NEL REAL MADRID

La storia di Cheryshev è particolare: a soli 12 anni entra nella cantera del Real Madrid e le aspettative su di lui sono altissime. Tuttavia il ragazzo fatica ad emergere in un contesto fatto di grandissimi campioni e trova l’esordio in prima squadra solo nel 2012, a 22 anni. La sua esperienza in Blancos si chiuderà con 7 presenze e 1 solo gol.

Dopo alcuni prestiti al Siviglia, al Villarreal e al Valencia è proprio il club dall’inconfondibile casacca gialla ad acquistarlo nell’estate del 2016 per 7 milioni di euro. In tre stagioni (compresa quella in prestito) con il Villarreal ha già totalizzato ben 90 presenze, condite da  11 gol e 15 assist.

A CHI FAREBBE COMODO

Prima della sfida di oggi il suo valore di mercato era sui 3 milioni (fonte transfermarkt), ma si sa che il Mondiale fa gonfiare i prezzi. La cifra giusta allora dovrebbe essere sui 10 milioni, una somma comunque alla portata di molti club. Nel campionato italiano un giocatore come Cheryshev potrebbe far comodo a squadre come Torino e Fiorentina, oppure anche al Milan come alternativa agli esterni titolari.