De Ligt pronto all’arrivo. Le ultime

La sconfinata telenovela sul difensore scuola Ajax sembra finalmente giunta al termine. De Ligt non è mai stato così vicini all’approdo in bianconero.

Conto alla rovescia

Il centrale non è partito con l’Ajax alla volta del ritiro austriaco e – come riporta Sky Sport – a inizio della prossima settimana potrebbe approdare a Torino. Decisiva l’accelerata delle ultime ore con la Juventus che ha ritoccato nuovamente l’offerta fino a raggiungere quota 70 milioni di euro. L’Ajax che ne chiedeva almeno 75, è venuta incontro alla società bianconera data la volontà pressante del giocatore di raggiungere Torino.

Visite e presentazione

Ancora avvolte tra il mistero le date precise delle visite mediche ufficiali, tutto potrebbe sbloccare nelle prossime ore. La settimana prossima sarà quella decisiva e il centrale difensivo potrebbe presentarsi a Sarri e i suoi compagni per l’appuntamento dell’international Champions Cup.

La sfida di nervi

E si è rischiato di rompere o di dover forzare la mano. Difatti, il giocatore, gestito da Mino Raiola, aveva da tempo l’accordo con la Juventus per un ingaggio per cinque anni a cifre pesanti (con i bonus potrebbe arrivare a 12 milioni a stagione, il fisso è di 7,5) ma mancava quello fra i club. Fabio Paratici aveva offerto 50 milioni in avvio, e non a caso. E il giocatore si era parecchio arrabbiato con l’Ajax perché il direttore del calcio Marc Overmars non ricordava il patto dell’estate 2018. Alla presenza di suo padre Frank e del supervisore Barry Hulshoff, a De Ligt fu detto che gli sarebbe stato permesso di partire per 50 milioni di euro a metà del 2019. Da qui il primo passo dei bianconeri, arrivati poi fino ai 70 milioni più bonus, riconoscendo la crescita del ragazzo, campione d’Olanda e uno dei protagonisti della cavalcata in Champions fino alle semifinali (con la Juve come scalpo nei quarti e un gol storico allo Stadium). Matt e la sua famiglia, molto unita, sono stati pazienti: lui ha continuato a lavorare con l’Ajax senza mai dire una parola di troppo: basso profilo e pedalare, fino al termine della trattativa. Ora aspetta solo di trasferirsi a Torino.