Dani Alves, dichiarazione choc in conferenza stampa: “Astori? Muoiono anche tanti bambini…”

L’indifferenza di Dani Alves: “Tutti dobbiamo morire prima o poi”

Un campione sul terreno di gioco, un uomo piccolo nella vita. Così si potrebbe descrivere Dani Alves, terzino destro del Paris Saint-Germain con un passato al Barcellona ed alla Juventus. Infatti, in conferenza stampa, viene chiesto al giocatore brasiliano cosa ne pensasse della scomparsa di Davide Astori e come avessero preso la notizia i suoi compagni del PSG. A questa domanda Dani Alves risponde così: “Muoiono anche tante migliaia di bambini ogni giorno, ma non ricevono tutta questa attenzione. Davide ha fatto tutto ciò che ha potuto in questo mondo caotico, ma prima o poi tutti dovremo andarcene. Credo che in questo momento Astori sia in un mondo migliore. D’altronde non siamo che di passaggio. Io e i miei compagni non ci siamo perturbati più di tanto, anche perché non lo conoscevamo bene. Siamo vicini alla sua famiglia ed al dolore che prova. Magari siamo tristi ma mai come i suoi famigliari.”

Dani Alves, colui che ricordava l’anniversario di Puerta…

E’ strano immaginare come Dani Alves sia stato tanto colpito dalla scomparsa di Antonio Puerta, avvenuta nel 2007, da renderne omaggio anche pubblicamente sui social. E’ strano immaginarlo oggi dopo le dichiarazioni vergognose esposte in conferenza riguardo la scomparsa di Davide Astori. Non ci si aspettava da un campione come lui un atteggiamento simile, a dimostrazione di quanto grandi possano essere i muscoli di un atleta e quanto sia piccolo in realtà il suo cuore. Delle frasi inutili del tutto prive di senso e di valore, disonorando non solo la memora dell’ex capitano della Fiorentina, ma anche quella di Puerta stesso. Delle volte è proprio vero che il silenzio è d’oro, almeno si evita di fare figuracce in mondovisione evitando anche di macchiare una carriera e la memoria di persone decedute che lasceranno un grande ricordo nei cuori di chi li ha amati.