Serie B, la decisione della Corte d’Appello: Palermo salvo con penalizzazione, ma cambia il playout!


Ancora una volta cambia la classifica del campionato di Serie B. La Corte sportiva d’appello solo qualche minuto fa ha deciso di infliggere una penalizzazione di 20 punti al Palermo nella stagione 2018/19. I rosanero quindi sarebbero comunque salvi, mentre il playout si giocherà. Ma a contendersi la permanenza saranno Venezia e Salernitana con il Foggia che retrocede assieme a Carpi e Venezia. Una decisione abbastanza clamorosa, visto che la decisione del tribunale federale di 15 giorni fa sembrava essere abbastanza definitiva e difficilmente ribaltabile.

RIBALTATA LA SENTENZA DEL TRIBUNALE!

Il tribunale federale circa 15 giorni fa per illeciti amministrativi aveva sentenziato la retrocessione del Palermo. Decisione che poi aveva fatto festeggiare Venezia e Salernitana che così avrebbero potuto festeggiare la permanenza in B. Decisione che aveva generato grande caos, con i tifosi siciliani che hanno raggiunto anche Roma per contestare la decisione della Figc. Ma oggi anche un po’ inaspettatamente la Corte Sportiva d’Appello ha fatto dietrofront infliggendo al Palermo “solo” una penalizzazione di 20 punti e 500 mila euro di multa. Penalizzazione da scontare nella stagione appena conclusa che comunque sancisce la salvezza dei rosanero, con il Venezia e la Salernitana costretti a disputare lo spareggio permanenza.

IN ARRIVO NUOVE POLEMICHE?

Decisione che potrebbe generare comunque ricorsi o grandi polemiche. Soprattutto per le società interessate a giocare il playout, visto che soprattutto i lagunari erano praticamente già in vacanza. Delusione anche per il Foggia che solo qualche giorno fa ha ricevuto la notizia che avrebbe dovuto giocare i playout con la Salernitana. Ma adesso non c’è più speranza, i rossoneri devono rassegnarsi alla retrocessione in Serie C. Festeggia invece la città di Palermo che dopo essersi mobilitata con cortei e manifestazioni, è riuscita ad evitare la mazzata della retrocessione in Serie C. Restano immutati i deferimenti nei confronti dei dirigenti rosanero.