Copa America, Argentina-Paraguay: presentazione del match, Scaloni cambia quattro uomini

Fa ancora rumore il tonfo dell’Argentina di Scaloni contro la Colombia, ma per la Selección è già tempo di tornare in campo. Nel secondo turno di Copa America, ad attendere l’Albiceleste c’è il Paraguay, reduce dal pareggio per 2-2 contro il Qatar. Si gioca al Mineirao di Belo Horizonte, di fronte a 58mila spettatori. L’Argentina è chiamata al pronto riscatto. Una storia già vista fin troppe volte nel recente passato. Il ricordo di Russia 2018 è ancora fresco e, oggi come allora, le polemiche hanno invaso il ritiro della nazionale argentina. Da Sampaoli a Scaloni, nulla sembra cambiato. A cambiare dovrebbe essere l’undici titolare dell’Albiceleste, in una sorta di rivoluzione in corso d’opera, sulla stessa lunghezza d’onda del Mondiale russo. Fuori Aguero e Di Maria, dentro Lautaro e De Paul. Non senza ripercussioni all’interno dello spogliatoio, Scaloni sembra orientato a dare spazio ai giovani. Tra gli isterismi di un ambiente che non riesce a trovare la serenità necessaria ad avviare un progetto tecnico credibile, l’unico punto fermo è Lionel Messi. Questa notte (ore 2:30 italiane), la Pulce è chiamata a risollevare le sorti di un intero paese.

Qui Argentina: Scaloni ne cambia quattro, spazio a Lautaro e De Paul

L’Argentina è costretta a vincere, nonostante il format della Copa America lascerebbe accese le speranze di qualificazione anche in caso di sconfitta. Infatti, le due migliori terze (su tre gironi) accedono al tabellone dei quarti di finale, ma non è da escludere che tre punti potrebbero non bastare alla Selección. La vigilia è carica di tensione. La stampa argentina parla di un ritiro dove non sono mancate le frizioni tra i senatori del gruppo e il Ct Scaloni. La colpa addossata all’ex Lazio sarebbe quella di non aver reso noto ai calciatori le decisioni inerenti alla formazione anti-Paraguay. Infatti, Aguero & co. avrebbero appreso la notizia della loro bocciatura grazie ai giornalisti e alle prove tattiche, senza un confronto diretto con il Ct. Tra gli epurati da Scaloni ci sarebbero l’attaccante del City, Di Maria, Rodriguez e Saravia. Al loro posto, spazio a Lautaro Martinez, De Paul, Pereyra e Casco. Nonostante siano presenti quattro interpreti nuovi, il modulo non dovrebbe mutare rispetto al 4-4-2 visto con la Colombia. Quello che Scaloni pretende dalla squadra è un diverso approccio alla partita, meno appagato e timoroso, più affamato e grintoso. Il tutto in attesa che si accenda Messi, l’intoccabile capitano e numero 10. Le possibilità dell’Argentina di evitare l’ennesimo psicodramma passano ancora una volta dal suo mancino fatato.

Qui Paraguay: Berizzo mette pressione all’Argentina

Non sbaglia Eduardo Berizzo nel dire che tutta la pressione del match è sulle spalle degli argentini. Il Ct del Paraguay vuole deresponsabilizzare il gruppo, dopo il deludente pareggio all’esordio contro il Qatar. Tutta l’attenzione mediatica sarà rivolta agli uomini di Scaloni e Berizzo vuol far leva su questo aspetto psicologico. Nonostante il risultato non sia stato soddisfacente, in casa Paraguay non sono previste rivoluzioni tattiche. Gli unici dubbi di formazione sono legati alle condizioni fisiche precarie di Bruno Valdez e Oscar Cardozo, usciti entrambi acciaccati dalla sfida con il Qatar. I segnali sul loro recupero sono positivi, motivo per il quale il Ropero Santander sembra ancora destinato alla panchina. Stessa sorte per le altre due conoscenze del calcio italiano, Piris ed Iturbe. Nel Paraguay, occhi puntati su Miguel Almiron, centrocampista classe ’94 in forza al Newcastle, senza dubbio il giocatore più interessante della spedizione Albirroja. Il Paraguay intravede l’opportunità di fare lo sgambetto di lusso e avvicinarsi così al traguardo dei quarti di finale. El Toto Berizzo ci crede, una nazione intera ci spera.