Clamoroso dalla Francia: Michel Platini è stato arrestato per corruzione

Michel Platini arrestato / Un nuovo scandalo alle porte per l’UEFA, massimo organo continentale calcistico, e per la FIFA, massimo organo mondiale. Secondo quanto riportano e confermano le più importanti testate giornalistiche europee, l’ex presidente dell’UEFA Michel Platini sarebbe stato arrestato questa mattina. L’accusa sarebbe quella di corruzione, in relazione all’assegnazione del Mondiale 2022 al Qatar.

La vicenda

“L’ex presidente dell’Uefa, Michel Platini, è stato arrestato e si trova in stato di fermo presso la caserma della polizia giudiziaria di Nanterre”. E’ questa la nota riportata dal media francese Mediapart questa mattina, notizia che poi è diventata virale nel giro di pochissimi minuti. Nel mirino delle autorità transalpine, una cena avvenuta nove mesi prima dell’assegnazione della competizione calcistica, organizzata da Nicolas Sarkozy. In quell’occasione, Platini, insieme all’ex segretario dell’Eliseo Claude Gueant, si sarebbe accordato con l’emiro del Qatar Tamim ben Hamad al Thani in modo che, in cambio dell’assegnazione, l’emiro acquistasse il PSG, rendesse più competitiva la lega francese e creasse il canale sportivo BeIn Sports.

L’ex fantasista della Juventus, presidente UEFA dal 2007 al 2016, sarebbe ora al vaglio della magistratura anticorruzione francese insieme a Gueant e, dopo le vicissitudini che portarono alle sue dimissioni, rischia di essere coinvolto in un nuovo, grosso scandalo. Anche in quell’occasione, l’accusa per Platini era quella della corruzione, quella volta da parte di Sepp Blatter che gli consegnò circa 2 milioni di franchi svizzeri per essere il suo sostituto alla guida della FIFA.

Sono passati solo pochi giorni dalle ultime dichiarazioni pubbliche di “Le Roi”, il soprannome con cui era conosciuto da calciatore. In quell’occasione, Platini ribadiva come “ci fosse un complotto nei suoi confronti da parte di FIFA e TAS. I colpevoli andrebbero fermati. Non è rimasta in piedi nessuna delle accuse a mio carico. So chi mi ha colpito, ma non ho le prove per dimostrarlo.”