Il 2018 del Chievo Verona: da una salvezza tranquilla all’incubo peggiore

Il 2018 del Chievo era cominciato in modo positivo, con una salvezza raggiunta con tranquillità e la soglia dei famigerati 40 punti raggiunta. Sembrava un anno come gli altri per i tifosi clivensi, ma quello che gli aspettava dopo la pausa estiva non potevano purtoppo immaginarlo…

Sotto la guida D’Anna il cammino dei gialloblu è stato disastroso: il pareggio della prima giornata contro la Roma lasciava ben sperare ma da lì in poi sono arrivate solo sconfitte. Inevitabile quindi il cambio della guida tecnica, con il presidente Campedelli che aveva deciso di sorprendere tutti affidando la panchina a Giampiero Ventura, fresco di disastro Mondiale. L’ex tecnico della nazionale è durato solo tre partite a Verona e, dopo il pareggio conquistato contro il Bologna, sono arrivate le sue dimissioni. Durissime sono state le parole del capitano del Chievo Sergio Pellissier nei confronti del tecnico, accusato di aver usato la squadra veneta solo per questioni di visibilità dopo il fallimento della qualificazione ai Mondiali.

E’ stato un ritorno a riaccendere le speranze del Chievo e a regalare soddisfazioni ai tifosi. Mimmo Di Carlo, chiamato a sostituire Ventura, ha ridato anima ad una squadra che sembrava ormai rassegnata alla retrocessione. Una serie di pareggi di prestigio con Lazio, Napoli e Inter hanno dato fiducia ad un ambiente che ne aveva disperato bisogno e, nell’ultima giornata del girone d’andata, ecco la prima vittoria contro il Frosinone.

La situazione rimane comunque molto complessa, con la zona salvezza che dista 8 punti, ma i veronesi possono guardare al 2019 con prospettive migliori rispetto a qualche mese fa.

Voto: 5