Chi è Mario Hermoso, il difensore che l’Atletico ha strappato al Real Madrid

FOTO: David Ramirez

L’addio di Diego Godin ha segnato la fine di un’era in casa Atletico Madrid. Ma la commozione dei saluti ha presto lasciato spazio al mercato. Prima Felipe dal Porto, ora Mario Hermoso dall’Espanyol. Spetterà al Cholo Simeone scegliere il compagno di Gimenez nella prossima stagione. L’ufficialità del trasferimento di Hermoso è arrivata nella giornata di ieri. 30 milioni circa all’Espanyol, dieci in meno rispetto alla clausola rescissoria. La scadenza 2020 del contratto ha impedito alla dirigenza catalana di forzare la mano con l’Atletico Madrid. Il difensore classe 1995 ha firmato un contratto quinquennale che lo legherà ai Colchoneros fino al 30 giugno 2024. Simeone ha superato la concorrenza del Real Madrid che avrebbe voluto riportare Hermoso a Valdebebas, dopo averlo ceduto due anni fa all’Espanyol. Neanche il tempo di celebrare l’approdo di Trippier che Simeone ha già accolto l’ottavo colpo della sessione estiva. Il miglior modo per metabolizzare gli addii di due bandiere come Godin e Griezmann.

Mario Hermoso: carriera e caratteristiche tecniche

Mario Hermoso nasce il 18 giugno 1995, a Madrid. Muove i primi passi su un campo da calcio nell’E.F. Concepción, prima di approdare alle giovanili del Real Madrid. Nell’estate del 2015 si trasferisce in prestito al Real Valladolid e disputa la sua prima stagione tra i professionisti nella Segunda Division spagnola. A fine anno, sono 31 le presenze in campionato e al ritorno a Madrid lo aspetta il Castilla. Nell’estate 2017, si concretizza, per  12,5 milioni, il trasferimento all’Espanyol. In Catalogna, compie il suo esordio in Liga. La stagione 2017/18 è contraddistinta da una costante crescita di rendimento e affidabilità. Non è un caso se il 18 novembre 2018 Luis Enrique lo fa debuttare con la nazionale spagnola, in occasione dell’amichevole contro la Bosnia. La seconda stagione all’Espanyol è quella della consacrazione per Hermoso. Infatti, tra marzo e giugno arrivano altri due gettoni con la Roja e per il centrale di Madrid si spalancano le porte del calciomercato. Ottimo tempismo nello stacco aereo e nell’anticipo, elegante in fase di costruzione e palleggio e arcigno nell’uno contro uno. Hermoso, mancino di piede, rispecchia appieno l’identikit del difensore moderno. In Spagna, è ritenuto l’erede di due mostri sacri del calibro di Sergio Ramos e Piqué. La sensazione è che l’Atletico si sia assicurato uno dei migliori difensori centrali spagnoli del prossimo decennio.