Champions League: PSG-Real Madrid, notte fonda a Parigi, Ronaldo e Casemiro trascinano il Real

Niente rimonta. Non è arrivata. Il Paris Saint-Germain potrà dominare in Francia, ma per ora in Europa manca ancora carattere. Una campagna acquisti faraonica, spesi 400 milioni solo per due giocatori. Questo mercato, però, non ha portato i suoi frutti. Ci si aspettava qualcosa in più dai parigini. Erano tra i favoriti per questa Champions League. Fuori agli ottavi di finale. Va bene, hanno incontrato i campioni in carica, la squadra che ha vinto più volte questa competizione. Gli alibi, però, non servono. Non possono essere utilizzati, non in Europa, non dopo che si è stati in vantaggio al Santiago Bernabeu. Non dopo che quel vantaggio poteva essere anche raddoppiato. Sarebbe troppo facile usare delle scuse riguardo a questa eliminazione. Anche stasera il Paris Saint-Germain si è dimostrato immaturo nell’Europa che conta. I parigini hanno giocato peggio rispetto all’andata, troppo individualismo tra gli 11 giocatori in campo. Certo, mancava Neymar, l’uomo simbolo del mercato di Al-Khelaifi. Una squadra che punta a vincere la Champions League, non può dipendere da un singolo giocatore.

PRIMO TEMPO

Il PSG inizia sfrontato. Tanto possesso palla per aspettare un buco difensivo. Le prime azioni offensive vengono manovrate dai francesi, dal tridente offensivo, ma anche con l’aiuto di un Berchice ispirato. Le prime palle goal arrivano con Mbappé Di Maria. Da ringraziare Areolà, che nel primo quarto d’ora dice di no prima a Sergio Ramos, poi a Varane. L’occasione più ghiotta per i francesi arriva poco prima della fine della prima frazione. Mappe viene servito da Verratti, il francese potrebbe servire Cavani a porta vuota, ma sceglie l’azione personale e si fa parare il tiro da Navas. Mega occasione sciupata da Benzema, che si trova a tu per tu con l’estremo difensore avversario che chiude perfettamente lo specchio.

SECONDO TEMPO

Al 51′ si sblocca la partita. Dani Alves si fa rubare palla a centrocampo da Asensio , che con una magia trova Vazquez. Lo spagnolo crossa centralmente per Ronaldo, che in area piccola stacca di testa. Il Paris Saint-Germain peggiora il gioco. Troppo individualismo e calano i passaggi rispetto al primo tempo. I giocatori in campo diventano più nervosi e al 66′ Verratti viene espulso. Brych non fischia un fallo all’ex Pescara che protesta troppo animatamente e riceve il secondo giallo dal direttore di gara tedesco. Al 71′ arriva fortunosamente il pareggio dei padroni di casa. Pastore colpisce di testa, Casemiro respingendo il tiro, anch’egli di testa, colpisce il ginocchio di Cavani e la pala entra in porta. Il Real Madrid riesce a riportarsi in vantaggio poco dopo al 80′ con Casemiro che calciando approfitta della deviazione di Dani Alves.