Champions League, due italiane ai quarti 11 anni dopo… con un buon auspicio

CHAMPIONS LEAGUE, DUE ITALIANE AI QUARTI 11 ANNI DOPO… CON UN BUON AUSPICIO

Ed eccolo il ruggito dell’Italia. Nell’anno della mancata qualificazione ai Mondiali il Belpaese porta due squadre ai quarti di finale di Champions League, evento che non accadeva da ben 11 anni: un chiaro segnale che il calcio nostrano non è proprio tutto da buttare.

A stupire soprattutto non è stato tanto il risultato, ma il modo in cui è arrivato. Sia Juventus che Roma infatti erano reduci da una partita d’andata non proprio positiva ed entrambe le squadre sono riuscite a ribaltare tutto con cuore e tenacia al ritorno.

I bianconeri venivano da un pareggio interno per 2-2 contro il Tottenham, per di più subito in rimonta, fatto che avrebbe potuto abbattere psicologicamente i bianconeri. A Londra serviva una vittoria ed una vittoria arrivata. Giocando male, creando poco e soffrendo ma pur sempre una vittoria.

I giallorossi invece erano addirittura tornati sconfitti dall’Ucraina, giocando un buon primo tempo ed una ripresa imbarazzante. A Roma serviva una vittoria ed anche qui una vittoria è arrivata, di misura, grazie alla firma di un giocatore che a gennaio doveva salutare per volarsene alla corte di Antonio Conte.

11 ANNI DOPO IL MILAN DI KAKÀ

Come abbiamo già anticipato, l’ultima volta che l’Italia riuscì a portare due squadre ai quarti di finale di Champions League era il 2006/07.

Anche in quell’occasione una delle due era proprio la Roma, che però venne subito eliminata contro il Manchester United. Dopo un illusorio 2-1 in patria, all’Old Trafford arrivò un umiliante 7-1 che mandò in semifinale gli inglesi.

Il percorso del Milan, invece, fu molto più positivo. Eliminò nell’ordine Bayern Monaco e proprio Manchester United e vinse la coppa in finale contro il Liverpool nella notte magica di Pippo Inzaghi.

Che sia un buon auspicio per le squadre italiane ancora impegnate nella massima competizione europea?