Cara Italia: il futuro è roseo… hai visto Kean e Cutrone?

Milan tranquillo… segna sempre Cutrone

Il Milan passa ai quarti di finale di coppa Italia. Gli uomini più attesi di ieri erano senza dubbio il neo acquisto Paquetà e Gonzalo Higuain. Ed invece ecco l’uomo dai gol pesanti. Patrick Cutrone. Entrato nei tempi supplementari, Cutrone la risolve in 10 minuti. Dapprima con uno splendido mancino al volo, su assist di Conti, poi con uno splendido pallonetto su un’uscita errata del portiere sampdoriano.

Kean: esordio con gol, ecco perchè la Juve non vuole privarsene…

In una partita dominata dai bianconeri, 2-0 al Bologna di Inzaghi negli ottavi di Coppa Italia, è il giovane Kean a marcare il secondo gol al suo esordio da titolare. Al 49′ infatti chiude i giochi trovando la sua seconda rete di sempre in bianconero. Curiosità, ancora al Dall’Ara contro il Bologna, dove nel Maggio 2017 era diventato il primo millenial di sempre a segnare nei top 5 campionati europei.

Due speranze per il futuro della Nazionale

Finalmente, per Roberto Mancini, le prestazioni con gol dei baby Cutrone e Kean sono stati certamente un buon segnale. Questi rappresentano un futuro quantomeno più sereno per la nostra Nazionale. In un campionato dove è davvero difficile emergere per i giovani, specie nei grandi club, è molto importante che questi ragazzi sfruttino le poche occasioni che gli vengono concesse. Già dalla sua investitura da CT, Mancini chiedeva ai grandi club di dare spazio ai giovani proprio per fare esperienza ad alti livelli, sul modello di Nazionali importanti quali Spagna; Germania; Inghilterra. Ma ciò che differenzia i top club nostrani rispetto a quelli stranieri è la volontà di vincere subito, senza dare tempo ai giovani di maturare, sia per le pressioni della piazza, sia per una cultura tutta nostra. Ed è così che molto spesso, purtroppo, vengono ingaggiati, e a caro prezzo, giocatori stranieri che poi si rivelano calciatori normalissimi di cui davvero il nostro calcio può farne a meno. Insomma, c’è da sperare che il movimento calcistico italiano investa di più sui nostri giovani, dando loro il modo di esprimersi giocando con continuità, un nome su tutti il Cagliari con Barella.