Calciomercato Roma, intrigo Pastore-Nainggolan: chi ci guadagna?

I giallorossi ad un passo dall'argentino

Paris Saint-Germain's Argentinian midfielder Javier Pastore reacts during the French L1 football match between Paris Saint-Germain and Rennes at the Parc des Princes stadium in Paris on April 30, 2016. / AFP / FRANCK FIFE (Photo credit should read FRANCK FIFE/AFP/Getty Images)

Finora il calciomercato della Roma è stato a dir poco scoppiettante: la società capitolina ha già perfezionato gli acquisti di Kluivert, Marcano, Cristante e Coric. Adesso, a tenere banco, è la questione che riguarda, dal lato delle entrate, Javier Pastore, e dal lato delle uscite, Radja Nainggolan.

Nainggolan, una cessione dolorosa

Questo intreccio di mercato muove da una cessione dolorosa per la Roma: quella di Radja Nainggolan, ormai promesso all’Inter di Spalletti. Il belga si è confermato, negli anni in giallorosso, come uno dei leader del centrocampo, e, più in generale, come uno dei centrocampisti più forti in Europa.

Il giocatore dovrebbe traferirsi in nerazzurro sulla base di un offerta di 20 milioni, più il cartellino di Nicolò Zaniolo, promettente trequartista della squadra primavera dell’Inter, vincente nell’ultimo campionato; un’offerta neanche troppo esosa, considerando i prezzi del calcio odierno, comminati al valore del calciatore.

Nulla ancora di certo, ma la sensazioni è che le parti siano molto vicine, e vogliano chiudere l’operazione entro il 30 giugno.

Interrogativo Pastore

Sul fronte delle entrate, la Roma ha virato prepotentemente su una vecchia conoscenza della Serie A, Javier Pastore; l’argentino, “emigrato” al Paris Saint Germain nel 2011, all’epoca prelevato dal Palermo, è un calciatore di tutto rispetto.

Ciò che fa nutrire grandi interrogativi sul suo conto però, riguarda il suo impiego negli ultimi tre anni: Pastore è stato spesso relegato in panchina ed è tuttora coinvolto in una parabola discendente che lo ha portato ad una fase di calo. Gli anni a Palermo, appaiono lontani anni luce, con il calciatore che ha perso gradualmente anche la titolarità nella Nazionale argentina.

Inoltre, la Roma dovrebbe offrirgli un contratto da 4 milioni all’anno per quattro anni: forse un pò troppo per un calciatore che si avvia verso i 30 anni; pertanto, Pastore rimane sì un calciatore di grande affidabilità, ma ha davvero le carte in regola per sostituire degnamente Nainggolan?