Calciomercato Milan: Higuain e non solo. Ripercorriamo l’estate rossonera

CALCIOMERCATO MILAN: HIGUAIN E NON SOLO

Siamo giunti al gong del calciomercato e come ogni anno è il momento di tirare le somme. I tifosi rossoneri possono essere sicuramente contenti di quanto fatto dal binomio Leonardo-Maldini e la qualificazione in Champions League sembra un obbiettivo alla portata quest’anno.

RIPERCORRIAMO L’ESTATE ROSSONERA

Nella prima fase di questa calda estate il mercato era probabilmente l’ultima delle preoccupazioni dei tifosi rossoneri. Tra una società che definire traballante era un complimento e una squalifica dalle competizioni europee che ha fatto parecchio discutere, i botti dello scorso anno sembravano ormai utopia.

Tuttavia da quando è subentrata Elliott in sella alla società ed ha portato con sé il già citato duo Leonardo-Maldini la musica è decisamente cambiata. La nuova dirigenza ha garantito una serietà ed una professionalità a cui i supporters del Diavolo non erano abituati da un po’ di tempo e soprattutto con l’aiuto di mister Gattuso ha offerto un punto di contatto con il passato lucente del club.

Se gli arrivi di Reina, Strinic e Halilovic si devono rimandare alla precedente gestione ben diverso è il discorso per i colpi della seconda metà di mercato. Leonardo è riuscito a trasformare un punto debole (la voglia di tornare a Torino di Bonucci) in un punto di forza portando sotto l’ombra della Madonnina Higuain e Caldara.

Dopo aver rinforzato l’undici titolare è arrivato il momento di garantire a Gattuso delle riserve di livello che potranno non far rimpiangere i titolari. E così sono arrivati nell’ordine Bakayoko, Castillejo e Laxalt: tutti giocatori che nelle tre competizioni a cui partecipa il Milan troveranno il loro spazio.

IL GIUDIZIO FINALE

Non si può che valutare positivamente il mercato del Milan, soprattutto alla luce delle difficoltà da superare tra cui quella di fare quasi esclusivamente operazioni in prestito con diritto di riscatto. La rosa è stata rinforzata sia qualitativamente sia quantitativamente e l’acquisto di Higuain è la ciliegina sulla torta di una squadra che può ambire ad un campionato di vertice.