Calciomercato Inter: Pastore in lacrime, svolta nerazzurra?

L’argentino ha lasciato il campo in lacrime dopo Psg-Caen

Ieri il Psg si è sbarazzato facilmente anche del Caen con il risultato di 3 a 1. Javier Pastore ha giocato da titolare anche questa partita ma, a fine gara, ha lasciato il terreno di gioco in lacrime. Prima del match il suo procuratore aveva lasciato delle dichiarazioni ad un giornalista francese affermando  che con il Caen potrebbe essere l’ultima partita del suo assistito con i parigini. Il pubblico francese sicuramente non avrà digerito queste parole perchè ama Pastore che ormai vive da 8 anni a Parigi. Fu uno dei primi acquisti dello sceicco che si innamorò del fuoriclasse dell’argentino perchè in Italia fece vedere subito grandi numeri (Pastore giocava a Palermo).  Anche le parole del direttore sportivo del Psg fanno capire che c’è qualcosa sotto. Il d.s ha affermato che Pastore è amato da tutti ma che non dipende solo dalla società ma anche dal giocatore. L’argentino ha come obiettivo il Mondiale in Russia e vuole giocare molto di più perchè la concorrenza in quel ruolo è agguerrita nell’ Albiceleste.

Dove potrebbe giocare Pastore?

Il suo futuro è ancora tutto da scrivere. Lo sceicco vuole una cessione a titolo definitivo e fare cassa per motivi di fair play finanziario. L’argentino desidera tornare in Italia e, secondo la stampa spagnola, avrebbe rifiutato l’offerta dell’Atletico Madrid di Simeone. In Italia solo l’Inter lo abbraccerebbe con gioia soprattutto Sabatini che lo portò nella nostra nazione quando era appena ventenne. I nerazzurri cercano proprio un trequartista che riesca a saltare l’uomo e sfondare centralmente. Il gioco di Spalletti si sviluppa sempre sulle fasce con i vari Candreva e Perisic che crossano in continuazione per Icardi. Ma, a lungo andare, questo gioco diventa prevedibile e il reparto offensivo potrebbe perdere di consistenza. Ma il problema dell’Inter è il solito fair play finanziario: i lombardi non possono spendere e devono cercare una soluzione. Lo scambio Pastore-Joao Mario potrebbe essere una soluzione importante: il portoghese non trova spazio e vorrebbe lasciare Milano, nonostante le smentite di Sabatini e Spalletti. Uno scambio di prestiti sarebbe possibile con un accordo definitivo a giugno quando le 2 società si potrebbero muovere senza tanti problemi.