Botta e risposta Marotta-Paratici

Botta e risposta a distanza tra l’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta e il responsabile dell’area sport della Juventus Fabio Paratici.

Le dichiarazioni di Paratici

La settimana scorsa il dirigente bianconero parla per la prima volta di Icardi attraverso una lunga intervista a “La Gazzetta dello Sport”:
“Sapevamo di dover fare qualcosa per motivare i giocatori… Così dissi (al presidente Agnelli ndr.) che avevo un’idea per far crescere il club e dare uno shock positivo: ci sono due modi per motivare la squadra: uno non si può dire, l’altro è comprare Cristiano Ronaldo. Il primo era prendere Icardi e scatenare un casino incredibile… Ma ovviamente non era questo il mio obiettivo reale.”

Il giorno dopo le dichiarazioni di Paratici scoppia il caso Icardi, con l’Inter che decide di togliere all’attaccante argentino la fascia di capitano. Iniziano quindi subito a rincorrersi le voci che vogliono Icardi lontano dai nerazzurri la prossima stagione e la mente rimanda quindi subito alle dichiarazioni di Fabio Paratici, che interpellato nuovamente sul’argomento nella mattinata di Lunedì 18 febbraio risponde così: “Icardi ora è un giocatore dell’Inter, siamo a febbraio e noi abbiamo delle partite molto importanti da preparare. Sono domande che torneranno di attualità, o no, solamente a giugno.”

La risposta di Marotta

Dichiarazioni che non fanno piacere all’Inter, ed all’uscita dal CDA dei nerazzurri, l’amministratore delegato dell’area sportiva Marotta risponde al suo ex collega bianconero punzecchiandolo anche sulla situazione di Paulo Dybala: “Quella di Paratici è un’affermazione fuori luogo, se lui dice che vedrà a giugno per Icardi, lo stesso posso dire io per Dybala.”
Le prime schermaglie sono già partite, e siamo solo a febbraio…