Berrettini show! Semifinale agli Us Open

Matteo Berrettini porta altissimo l’onore del tennis italiano. Batte al tie-break del 5° set (3-6, 6-3, 6-2, 3-6, 7-6) Gael Monfils al termine di una partita vietata ai deboli di cuore, e approda in semifinale agli US Open. È il primo azzurro a riuscirci sul cemento di Flushing Meadow, secondo in assoluto nella storia dello Slam statunitense. Corrado Barazzutti l’aveva raggiunta sulla terra verde di Forest Hills nel lontano 1977. In semifinale il 23enne romano affronterà Rafael Nadal, numero due del mondo, che ha battuto Diego Sebastiàn Schwartzman in tre set (6-4, 7-5, 6-2).

La partita

Berrettini ha dovuto vincere due volte una partita che ha riservato continui colpi di scena. È partito contratto, ha sbagliato troppo e ha lasciato il primo set (3-6) a un avversario rivelatosi più solido. Nel secondo e nel terzo parziale il romano si è scrollato di dosso ogni paura, ha iniziato a martellare col dritto Monfils. Complice un servizio che ha iniziato a funzionare con maggior incisività, l’italiano ha fatto la differenza (6-3, 6-2). Nel momento di maggior difficoltà, Monfils ha tirato fuori dal cilindro energie nascoste e ha risalito la china, iniziando a sorprendere Berrettini con improvvise accelerazioni di dritto. L’azzurro si è ritrovato sotto 1-4 dopo aver mancato la palla del 2-3 e non è più riuscito a rimontare (3-6).

Il 5° set è stato un concentrato di emozioni: Berrettini è partito forte (2-0 con palla per il 3-0), subito ripreso però sul (2-2). Con grande aggressività ha riallungato sul 5-2 ma, sul 5-3 e servizio, ha tremato di fronte all’appuntamento con la storia, e ha fallito il 1° match-point compiendo un doppio fallo. Monfils gli è saltato addosso e ha recuperato portandosi addirittura sul 5-5, 0-30. E’ qui che Berrettini ha dimostrato il salto di qualità: ha recuperato aggrappandosi al servizio e al dritto ed è salito sul 6-5. Monfils gli ha consegnato altri 2 match-point, complici tanti errori non forzati, ma li ha salvati con carattere. Inevitabile l’epilogo al tie-break dove, anche grazie a 2 doppi falli di Monfils, Berrettini si è portato sul 5-2. Monfils ha recuperato i 2 mini-break in maniera miracolosa ma, dopo aver salvato anche il 4° match-point con un ace, si è arreso al servizio vincente del romano (7-5)

Sognare in grande

Dopo la straordinaria impresa e la comprensibile euforia, Berrettini dovrà ritrovare la giusta concentrazione per affronta un Nadal che è sembrato imbattibile finora. L’italiano ha le armi giuste per dar fastidio al campione iberico, ma dovrà sopratutto mantenere le emozioni sotto controllo.

Comunque vada, Matteo ha già vinto il suo personale torneo, ma adesso è lì, ad un ulteriore passo dalla storia, poichè nessun italiano ha mai raggiunto la finale agli Us Open.