Bari, eliminazione dai playoff che brucia

Il Bari è stato eliminato ai quarti di finale dei playoff di Serie B dal Cittadella. La gara è terminata 2-2 ma i veneti sono passati in virtù del miglior piazzamento in campionato. Oltre al danno, la beffa per i pugliesi che non solo sono stati penalizzati di 2 punti perdendo proprio la sesta posizione a vantaggio del Cittadella, ma vengono eliminati proprio a causa di quella situazione. Irregolarità nei pagamenti, un classico per la Serie B e per la Serie C. In ogni stagione sempre almeno una squadra viene penalizzata a causa della mancanza di fondi per il pagamento degli stipendi o dei versamenti vari. La domanda che ci si pone è sempre la stessa: come fanno certe società ad iscriversi ai campionati pur sapendo di avere conti in rosso? Chi vigila? Purtroppo anche questa volta è capitato al Bari, ma in questo caso le conseguenze possono essere ben più serie.

Da trovare 5 milioni nei 10 giorni per evitare il fallimento

Il Bari per evitare il fallimento dovrà necessariamente trovare 5 milioni di euro nei prossimi 10 giorni. Nei giorni scorsi, il presidente Cosmo Giancaspro aveva annunciato che le perdite della società pugliese avevano superato il limite e le cose non vanno di certo meglio in quest’ultimo periodo. A metà mese, avverrà una riunione dei soci decisiva affinché si possa trovare una soluzione ideale assieme alla Kreare Imprese. Quest’ultima detiene la maggioranza per quanto riguarda le quote della società calcio Bari. Entro quel termine prestabilito, i soci del club pugliese dovranno necessariamente trovare la liquidità per evitare la messa in liquidazione, con conseguente nomina di un commissario. Tutto ciò è stato riportato a chiare lettere da “Repubblica” nell’edizione odierna. Intanto prosegue la contestazione dei tifosi nei confronti di Giancaspro, reo di aver peggiorato sensibilmente la situazione da quando è stato nominato presidente.