Atalanta-Lazio 0-2: Milinkovic Savic e Correa regalano ai biancocelesti trofeo ed Europa League!

È la Lazio ad aggiudicarsi la Coppa Italia battendo in finale per 2-0 l’Atalanta con gol negli ultimi 10 minuti di Milinkovic Savic e Correa. Vittoria che oltre a valere un trofeo, vale anche la qualificazione alla prossima Europa League.

PRIMO TEMPO

Il primo squillo è dei biancocelesti al 14º su azione d’angolo, ma Acerbi di testa non inquadra lo specchio. La risposta dei bergamaschi arriva al 26º e porta la firma di De Roon che al volo dall’interno dell’area colpisce il palo, poi dopo una serie di batti e ribatti di testa Zapata sfiora il palo. Primo tempo che scorre così a ritmi molto alti ma le azioni degne di nota sono davvero poche. Al 41º ci prova ancora l’attaccante colombiano di testa ma la sua incornata termina sopra la traversa. Si va così all’intervallo sullo 0-0 con l’Atalanta che si è resa maggiormente pericolosa con il palo colpito da De Roon.

SECONDO TEMPO

A provarci è subito l’Atalanta al 49º con Castagne che sfrutta un appoggio di Zapata e calcia col destro, Strakosha in due tempi neutralizza. Ripresa che non offre grandi sussulti e la Lazio prova a pungere ma al 69º Palomino è provvidenziale in scivolata a chiudere Correa intento a calciare in porta davanti a Gollini. All’82º quasi inaspettatamente la Lazio si porta in vantaggio. Milinkovic-Savic da poco entrato ruba il tempo a Djimsitj e di testa batte Gollini facendo esplodere i 40 mila tifosi biancocelesti. All’87º la squadra di Inzaghi sulle ali dell’entusiasmo sfiora il raddoppio ma Gollini in uscita è bravo a respingere il destro di Correa. Il gol che blinda il match però è soltanto ritardato di 3 minuti. Praticamente al 90º Correa lanciato da Caicedo in contropiede va via in campo aperto, dribbla Freuler e Gollini e di mancino manda in estasi il popolo biancoceleste. Termina quindi con la grande gioia dei biancocelesti e la grande amarezza dell’Atalanta, che però può essere soddisfatta di un gran percorso in Coppa Italia. Adesso i bergamaschi non devono demoralizzarsi troppo perché possono comunque coronare una grande annata con la qualificazione alla prossima Champions League.