Atalanta, il terzo posto vale oro: come sarà ora il mercato nerazzurro?

Gian Piero Gasperini nel mirino della Roma

Atalanta terzo posto / L’Atalanta ce l’ha fatta. Grazie alla vittoria contro il Sassuolo, i nerazzurri hanno centrato un clamoroso terzo posto in classifica, dietro solo a Juventus e Napoli e addirittura davanti all’Inter. L’anno prossimo, dunque, sarà alla fase a gironi di Champions League, dove avrà da misurarsi con realtà prestigiose e dalle grandi risorse economiche: Barcellona, Bayern Monaco, Real Madrid, Manchester City, PSG. Tutte squadre che, essendo i nerazzurri in quarta fascia al sorteggio, rischiano di trovarsi sul cammino della Dea. Per questo motivo, il mercato dovrà essere all’altezza, cercando magari di vendere meno gioielli possibili.

Un mercato in continuo movimento

Il grande artefice di questo miracolo è sicuramente Gian Piero Gasperini. Il tecnico di Grugliasco ha compiuto un vero e proprio miracolo, portando l’Atalanta alla sua prima qualificazione in Champions League della storia. Il suo futuro, però, rischia di essere beffardo. Negli ultimi giorni, tutti i principali organi di stampa sportiva lo davano ad un passo dalla panchina della Roma, Roma che giocherà i preliminari di Europa League. Per meriti, Gasperini meriterebbe sicuramente di rimanere a guidare i suoi nella massima competizione continentale.

Un possibile addio di Gasperini potrebbe anche portare alla diaspora di altri gioielli. Castagne, vero trenino sulla sinistra di questa seconda metà di stagione, sembra promesso al Napoli, mentre su Zapata c’è l’interesse di mezza Europa, comprese squadre come Inter, Borussia Dortmund e Roma. I giallorossi seguono da vicino anche Robin Gosens, esterno sinistro goleador, e Mancini, arcigno difensore centrale.

Anche Ilicic potrebbe partire, anche lui in direzione Napoli insieme a Castagne, mentre capitan Gomez non dovrebbe abbandonare la barca.

Sembra davvero paradossale però che, dopo un traguardo del genere, tutta questa gente possa partire. La qualificazione in Champions League porta molti soldi nelle casse di Percassi, che potrebbe a questo punto riuscire a trattenere almeno 2/3 dei suoi gioielli. Certo è che, vendendo alcuni di questi giocatori, si potrebbe tranquillamente arrivare a un centinaio di milioni di tesoretto. Zapata vale 50 milioni, per Ilicic la richiesta è di 25, Mancini non ne vale meno di 20/25, Castagne pure. Insomma, l’Atalanta si trova di fronte ad un bel bivio, la cui decisione finale sarà sicuramente da associare al futuro di Gasperini.

Ora, però, è meglio non pensarci e continuare a festeggiare per questo traguardo, consapevoli che, oltre ad essere storico, è pure pienamente meritato.