Aspettando il mercato, Andreazzoli pensa a Pandev come regista per il suo Genoa

Goran Pandev regista nel centrocampo del nuovo Genoa di Aurelio Andreazzoli. Alla lettura delle formazioni del secondo tempo dell’amichevole contro il Val Stubai, in molti hanno pensato ad uno scherzo. Nient’affatto. Il neo tecnico del Grifone sta seriamente pensando di consegnare le chiavi della mediana al 36enne macedone, in attesa di nuovi innesti dal mercato. Infatti, la rosa a disposizione di Andreazzoli è attualmente priva di playmaker puri, abili nel palleggio ed imprescindibili per il gioco dell’ex tecnico empolese. Da qui nasce l’idea di riciclare Pandev nel ruolo di regista, davanti alla difesa. L’ex Lazio ed Inter ha inevitabilmente perso lo spunto degli anni migliori, motivo per il quale l’arretramento a centrocampo potrebbe essere una soluzione per valorizzare il mancino del macedone. Così la pensa Andreazzoli che ha schierato Pandev al fianco di Lerager e Hiljemark anche nella seconda uscita stagionale contro il Wacker Innsbruck II.  A 36 anni, la carriera di Goran Pandev è pronta a vivere un nuovo e affascinante capitolo.

Pandev: “Regista? Strano, ma mi diverto. In Macedonia ho iniziato davanti alla difesa”

Voci di corridoio parlavano di un possibile addio al calcio di Goran Pandev, al termine della passata stagione. Non solo il fantasista macedone ha deciso di proseguire la sua avventura al Genoa ma si appresta addirittura a ricoprire un insolito ruolo in campo, quello di regista di centrocampo. “Quando sono arrivato, Andreazzoli mi ha chiamato da parte e mi ha chiesto cosa ne pensassi di questa nuova posizione in campo. Mi sembrava un po’ strano perché anche se in Macedonia ho giocato davanti alla difesa, poi ho sempre fatto l’attaccante”. Nonostante l’età non più giovanissima, Pandev è pronto a studiare da play: “Per me è una novità. È stimolante perché a 35 anni (36 il prossimo 27 luglio, ndr) imparare un nuovo ruolo non è facile. Spero di fare bene, anche di aiutare il mister. Mi diverto, tocco tanti palloni, ovviamente devo stare più attento alla fase difensiva, correre tanto e avere compagni che mi aiutano”. “Il mio riferimento? Per il percorso che ha fatto in carriera direi Pirlo” ha rivelato il macedone sempre più calato nella nuova realtà. Mentre Capozucca è alla caccia del playmaker, il Genoa potrebbe ritrovarsi in casa ciò di cui ha bisogno. Infatti, dopo il fortunato esperimento con Pjanic, Andreazzoli è convinto di poter trasformare anche Pandev in un regista.