Andrea Petagna, la salvezza della Spal passa dai suoi piedi

Tra i protagonisti del venticinquesimo turno di Serie A c’è sicuramente Andrea Petagna, il bomber della Spal che con i suoi gol sta aiutando Ferrara a raggiungere la salvezza. Cinque reti nelle ultime sei presenze, per un totale di 10 segnature nelle 23 apparizioni complessive. Un ruolino di marcia invidiabile per un attaccante che fino a poco tempo fa era stimato solo per la predisposizione a mettere il proprio fisico al servizio della squadra.

La coppia Papu Petagna nell’Atalanta di Gasp

Dopo un precoce esordio con la maglia del Milan nel dicembre 2012, la carriera del ragazzone classe ’95 ha vissuto momenti di totale anonimato, con il concreto rischio per “Petagnone” (soprannome ai tempi di Milanello) di finire nel dimenticatoio. La chiamata di Gasperini ha senza dubbio rappresentato la svolta nel percorso calcistico del centravanti triestino. Ripescato dalla Serie B, ha contribuito alla nascita del ciclo-gasp a Bergamo, facendosi conoscere per le sue doti di attaccante utile alla squadra. I numeri parlano chiaro: nella stagione 2016/17 ha totalizzato 5 gol e ben 9 assist, in quella successiva alle 4 segnature vanno aggiunti altri 7 passaggi decisivi. Iconico è diventato il tandem offensivo con il Papu Gomez. Se in molti hanno pensato che a trarre maggiore beneficio tra i due fosse Petagna, probabilmente oggi devono rivedere questa opinione alla luce dei numeri di entrambi nella stagione in corso.

Il passaggio alla Spal e il patto salvezza

Conseguentemente  all’arrivo a Bergamo di Zapata e ad un probabile declassamento nelle gerarchie gasperiniane, Petagna si trasferisce a Ferrara per vestire la maglia della Spal. Prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza è la formula che ha portato l’ariete alla corte di Semplici. Dati alla mano, ciò che emerge non è solo la presenza in zona gol ma anche il mutamento nel gioco dell’attaccante rispetto ai trascorsi bergamaschi. Se prima era il fulcro del gioco atalantino, per mister Semplici è il finalizzatore della squadra. Mentre in entrambe le stagioni nerazzurre il numero degli assist ha sempre superato quello dei gol, la situazione a Ferrara è completamente mutata: 10 gol, 0 assist. Ciò che colpisce di Petagna è il legame che intercorre tra il suo futuro e quello della Spal. Da un lato la possibilità di diventare il simbolo di una città che vive di calcio come Ferrara, dall’altro l’incertezza che scaturirebbe dal fallimento di una retrocessione.